Salento: terra di sole, di mare e di vento!

Tre settimane in Puglia, nei pressi di S. Maria di Leuca: sufficienti ad innamorarsi di una terra ricchissima d’ogni attrattiva.

Salento, terra di sole, di mare e di vento; recita così il "logo" turistico di questa estrema propaggine d'Italia, e c'è da dargli ragione: siamo in una terra baciata dalla natura, che qui non lesina certo lo spettacolo del mare, dai colori e dalle sfumature incredibili, né tanto meno è restia a regalare un deciso sole sempre accompagnato dalla costante brezza del mare.
Una terra benedetta, dunque.
A voler ben guardare, leggendo le scritte che compaiono qua e là a macchiare i bianchi muri delle case dei paesi salentini, non è solo oro... "Salento, terra di sole, di mare e di vento, lavoro nero e sfruttamento", ad indicare le ferite ataviche che questa terra porta con sè.
Ma tant'è, qui si tratta di aspetti diversi, si parla di turismo e di viaggio, e da questo punto di vista siamo davvero in un'oasi felice: natura, cultura, arte, gastronomia trovano le massime espressioni e si sposano in un connubio davvero esaltante per chi s'approcci a questo lembo di Puglia.La nostra base, come detto anche nella sezione “dove alloggiare”, era a Felloniche, la marina di S. Gregorio, nei pressi di Patù, famoso per essere un sito d’una certa rilevanza archeologica.
Se la baia “davanti casa” non si distingueva certo per la bellezza della spiaggia, angusta e fiancheggiata da una strada sterrata ma frequentata, altrettanto non si poteva dire per il mare, veramente bello e dai colori cangianti; anche le immersioni nelle acque della baia di Felloniche sono state ricche di piacevoli sorprese; un mare vivo e densamente popolato: ricci, polpi, stelle di mare, murene ed una gran quantità di pesci dai colori spesso sorprendenti!
Abbiamo usato la nostra casa come punto di partenza per diverse escursioni, tutte fattibili in giornata, grazie anche alla posizione privilegiata, praticamente sulla punta d’Italia, a soli 5 Km da S. Maria di Leuca.

*Le spiagge ed i litorali
Si viene qui anche, forse principalmente, per il mare; ci sembra giusto allora stilare un elenco delle spiagge migliori che abbiamo frequentato.
Pur con qualche eccezione, vale la regola che dice: Ionio = spiagge sabbiose, Adriatico = coste rocciose.
In effetti lo Ionio, da S. Maria di Leuca in poi, offre spiagge davvero incredibili, a volte protette dalle tipiche dune che si formano per l’azione del vento; da Torre Vado fino alla celebrata Gallipoli è un susseguirsi di litorali dalle spiagge bianche e dalle acque assolutamente cristalline, dai colori semplicemente strepitosi; sarà questo forse il motivo per cui, con un deprecabile gusto esterofilo, uno dei luoghi più famosi viene celebrato con il nome di “Maldive”, ed è facilmente riconoscibile per la presenza, lungo la statale, di un’enorme sedia a sdraio, presa d’assalto dai turisti che vogliono avere un ricordo fotografico.
Lasciamo a ciascuno il compito, quanto mai gradito, di trovare il proprio angolo di Paradiso; l’esperienza ci dice che le condizioni di affollamento, pulizia ecc. possono variare di giorno in giorno e che, nei giorni più affollati, conviene decisamente puntare sui litorali gestiti; negli altri giorni anche la spiaggia libera può riservare graditissime sorprese.
Due avvertenze: dedicatevi a scoprire la zona intorno a Marina d’Ugento, che ha spiagge “da urlo” e state “attenti” ai prezzi quanto mai salati degli stabilimenti balneari nei pressi di Gallipoli.
Altra musica, altri panorami, sul litorale Adriatico: qui è un susseguirsi di coste rocciose; possenti, quasi inespugnabili quelle del Capo, più dolci ed “abitate” quelle che portano più su, verso Otranto.
Da non perdere gli spettacolari panorami, con l’Albania che nelle giornate limpide “pare quasi di toccarla”, le cale tra rocce scoscese punteggiate dai fichi d’india e dalla macchia mediterranea, le incantevoli “piscine” di tufo di Marina Serra di Tricase ed il porto di Tricase stesso.
Un consiglio: avendo la disponibilità di una patente nautica, non fatevi mancare almeno una giornata in gommone, per avere la possibilità di esplorare questo tratto costiero dal mare, scoprendo le grotte nella zona di S. Maria di Leuca e le 1000 attrattive di questi incantevoli luoghi.
Attenzione: per esperienza diretta (prima della quale scherzavamo su quella che consideravamo una “leggenda” fantasiosa per celebrare lo scontro trai i due mari) le acque antistanti la punta di Leuca sono assai particolari e si possono creare, assolutamente improvvise, grosse onde e spostamenti d’acqua che, personalmente, ci hanno creato qualche brivido non desiderato!
In alternativa al “fai da te” con gommone, sono prenotabili in loco gite con barconi alla scoperta delle grotte di Leuca.

*Gallipoli
Quando si parla di Gallipoli, si parla di Gallipoli vecchia; la parte moderna è del tutto anonima e priva di qualsivoglia interesse.
Perdersi per i vicoli ombrosi di Gallipoli, uscendo dai flussi turistici principali, è un’esperienza irreale, pare d’essere proiettati indietro nel tempo, con la gente che chiacchiera seduta davanti all’uscio di casa; architetture sontuose in tufo giallastro si alternano ai muri bianchi, con le caratteristiche porte-finestra; qua e là s’apre qualche cortile, custode del silenzio.
Affacciandosi ai bastioni lungo il mare si gode di un panorama notevole, e si apprezza la vitalità turistica, la “movida” di una cittadina dove il saper vivere, il divertirsi ed i piaceri della tavola si sposano con la tradizione dell’antico borgo di pescatori.
Bella, Gallipoli, non ci sono altre parole; bella persino quando è presa d’assalto e la gente pare soffocarla, persa tra negozi d’artigianato e locali… basta un attimo, spostarsi di qualche centinaio di metri e l’incanto riprende, immutabile.

*Otranto
L’altra perla, la contrapposizione quasi naturale a Gallipoli; Adriatico e Ionio.
Così simili eppure così diverse, più leziosa Otranto, dove nulla pare essere lasciato al caso, dove difficilmente appare una casa che non sia ristrutturata e ripulita, curatissima.
Bella, bella anche Otranto, carica di storia, con una parte “bassa” divisa tra il porticciolo ed un litorale da lasciare a bocca aperta, ed una parte alta, circondata da mura, sormontata dal castello Aragonese, impreziosita dalla splendida cattedrale.
Boutique, negozi di souvenir, ristoranti deliziosi e bei locali; anche qui il “saper vivere” di quest’angolo di Puglia traspare in un modo a dir poco evidente ed è un piacevole invito per tutti i visitatori.

*Lecce
Una sorpresa, sotto tutti i punti di vista.
Non ero motivato alla sua visita, sì, va bene, la “Firenze del sud”… e poi non amo lo stile barocco, non mi piace; qui però è un’altra musica, Lecce ti coinvolge da subito, con i suoi palazzi giallastri che si stagliano contro il cielo blu, i muri spessi che offrono riparo dal caldo, la gente cordiale e vivace.
Se penso a Lecce, a cosa mi è piaciuto di Lecce, la risposta che mi viene immediata è: l’atmosfera.
Mi dà l’idea che qui si sappia cogliere il bello della vita, che non ci sia fretta, che il tempo scorra piacevole e lento.
Piazza del Duomo, semplicemente splendida; le vie centrali, il teatro romano, le chiese, i caffè i negozi ed i locali: tutto contribuisce alla sensazioni di trovarsi in “un bel posto”!

*S. Maria di Leuca
Un bel paese, ben tenuto, belle ville, un bel porto ed un bel lungomare. Splendidi dintorni.
Niente da fare, S. Maria di Leuca è innegabilmente, indissolubilmente legata al fascino di “trovarsi lì”, sei alla fine dell’Italia, hai la sensazione che di là (dove?) ci sia l’altro, il diverso; c’è l’Africa, la Grecia e la Turchia, c’è l’ignoto del mare che qui, come in ogni posto in cui finisce il mondo, sa essere terribilmente affascinante e misterioso, sicuramente potente.
Il faro ed il Santuario posto sul capo sono assai interessanti anche se forse non hanno nulla di particolarmente bello: ma qui sei a S. Maria di Leuca “de finibus terrae” ed allora il significato del luogo prende il sopravvento su tutto e semplicemente guardare il mare, sul far del tramonto, regala momenti struggenti.

*Gli interni
C’è il mare, così sfacciatamente bello, così carico di attrattive e colori.
Bene, basta saper guardare con gli occhi dell’anima per scoprire un Salento altrettanto affascinante nei paesi dai muri bianchi, anticipo d’Africa; nei fichi d’india che punteggiano le scogliere a picco sul mare; negli uliveti dall’incantevole bellezza e dalla terra bruciata; nei muri a secco che fiancheggiano i poderi; nelle masserie dove si trova riparo dalla calura ed anche un sorso d’acqua fresca pare un regalo piovuto dal cielo; negli occhi, vivi, caldi e furbi della gente di Puglia*Perdersi per i vicoli di Gallipoli, ascoltando la gente che chiacchiera fino a tarda ora seduta fuori dalle bianche pareti delle case; uno spaccato di vita quotidiana che la venuta del turismo non ha minimamente scalfito.
*Lecce è “la Firenze del Sud”; è un luogo comune? Provare per credere, vi troverete innanzi ad una città da vivere a 360°, dove occasioni culturali, feste, atmosfera vi coinvolgeranno in maniera assoluta.
*Sagre, sagre ed ancora sagre! A volte caotiche, a volte a tema religioso, a volte profane: sempre da provare, gustando le delizie gastronomiche salentine, abbandonandosi al ritmo incalzante della “pizzica” (la musica popolare del Salento), osservando le incredibili luminarie.
*Otranto, non ci sono parole: semplicemente deliziosa.
*Il rito dell’aperitivo a Gallipoli, nella zona della città vecchia prospiciente il mare: che “bella vita”!
*Mare, ma non solo: scoprite l’interno, con le sue masserie, con i muretti a secco contornati dai fichi d’india, con gli ulivi secolari e la terra color tabacco; un paesaggio che difficilmente scorderete.
*Spiagge, baie, cale, colori incredibili, paesi deliziosi: Ionio ed Adriatico fanno a gara per regalare le emozioni più intense, la scelta è impossibile!
*Retorico, forse scontato… ma la “fine dell’Italia”, a S. Maria di Leuca, è un luogo dal fascino innegabile.
*La gente del Salento: persone gentili, disponibili, con un innato senso dell’ospitalità e voglia di aprirsi a chi viene da queste parti come turista.Per la ricerca della nostra casa ci siamo affidati ad internet, e la scelta è stata quanto mai vincente.
Abbiamo affittato una bellissima casa nei pressi del mare a san Gregorio, in località Felloniche, a 5 Km da S. Maria di Leuca; la descrizione della casa fatta in internet era correttissima, così come lo è stato l'affitto richiesto. Il proprietario dell'agenzia si è dimostrato corretto e quanto mai disponibile.
Ci sentiamo pertanto di indicare e consigliare (vedi il link più sotto) l'agenzia che ci ha procurato la casa, davvero una piacevolissima sorpresa.Una combinazione, fortuita e fortunata, ha fatto sì che la cucina salentina, rispetto ad altre più celebrate del meridione quali la campana o la siciliana, sia stata raggiunta e scoperta dal grande flusso turistico solo tardivamente.
Questo ha creato le condizioni per cui le tradizioni, più che da altre parti, si siano preservate integre ed incontaminate e la cucina si sia mantenuta legata al territorio, "povera" se si vuole, ma estremamente ricca per contenuti e genuinità.
Da dove iniziare?
Dalle materie prime, forse, da ciò che la terra, opportunamente guidata, offre in maniera generosa: l'olio, davvero incredibile, ed il vino, il "Primitivo" su tutti, raggiungono livelli d'eccellenza, così come i prodotti dell'orticultura (che varietà di stupende verdure!); il mare non vuole essere da meno, e regala a profusione le sue meraviglie: pesce, crostacei, ricci e molluschi sono davvero impareggiabili.
Una fetta di pane e il "succo" d'un riccio di mare freschissimo, mangiati sul posto, in costume, costituiscono un'esperienza imperdibile!
Una guida alla scoperta dei sapori antichi, una sottile traccia che ci permetta di recuperarli, è quella costituita dalle innumerevoli sagre che si susseguono nei paesi salentini specie durante la stagione estiva: ecco le "pittule", fragranti verdure fritte ed impastellate, la parmigiana di melanzane, i "cavatieddhi" (pasta fresca fatta in casa), gli "gnummareddhi" (involtini d'interiora di agnello o capretto), le polpette al sugo, le "pizze" e le focacce, il "purpu cu le patate" (il prelibato polipo), le semplici e fragranti "frise" e "friseddhhe" (pane, olio e pomodoro, profumatissime!), la salsiccia piccante, gli squisiti formaggi, le cartellate, i baci di dama, i dolci di mandorle e ricotta, i fichi d'india.... incredibile, sorprendente Salento!Direi che l'automobile è quasi indispensabile per godere appieno delle tante bellezze di questa terra; attenzione ai tanti, tantissimi (troppi?) autovelox distribuiti in ogni dove : non perdonano!

18 commenti in “Salento: terra di sole, di mare e di vento!
  1. Avatar commento
    luka
    29/08/2012 23:34

    Sono appena tornato dalla vacanza nel Salento ma più che per le bellezze del paesaggio, del mare, le città e le distese infinite d’ulivi, l'unica cosa che mi ha veramente colpito è la sporcizia e il degrado di spiagge e strutture. Sono rimasto veramente impressionato da tutte le schifezze e immondizia riversate ovunque! I prezzi degli stabilimenti balneari sono a dir poco esagerati per quello che offrono. E i parcheggi. . .2 euro l’ora. Almeno usassero questi soldi per acquistare dei contenitori per la raccolta dei rifiuti! Ho fatto un sacco di km per poter visitare e...ammirare questa zona d'Italia, ma la delusione e lo sconforto hanno preso il sopravvento. Ma quello che più mi fa “ridere”, è il fatto che il presidente di questa regione è il presidente di “Sinistra Ecologia Libertà”. Ecologia?! Faccia un giro nel Salento e forse non sorride più nemmeno lui. Non c’è solo l’agricoltura da tutelare e le terre demaniali da assegnare…c’è da salvare ciò che la natura ha regalato. Mai più vacanze nel Salento

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    gillo
    05/08/2012 17:52

    reduce da 15 giorni in salento (gallipoli) vi sconsiglio vivamente questa zona d'italia, dove in riva al mare ti danno da mangiare antipasti di mare con surimi !!!!! e gamberettini di gomma e dove a fronte di una organizzazione dei ristoranti pessima l'unica certezza e il bigliettino farsa non fiscale per evadere meglio.

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    chietino
    14/07/2009 21:52

    Vi chiedo cortesemente, se potete, di fornirmi numeri di telefono degli appartamenti o case che si affittano presso gallipoli o otranto..grazie 1000 a tutti!!!!!!!!

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    ricky
    25/07/2008 07:24

    Grazie a ta, Salentino! Posso comprendere al 100% la tua nostalgia.

  5. Avatar commento
    ricky
    25/07/2008 07:23

    Grazie a te, Salentino! Comprendo al 100% la tua nostalgia.

  6. Avatar commento
    salentino
    24/07/2008 22:04

    Grazie per come hai magnificamente descritto la mia terra. Vivere lontano da essa, a volte, mi fa stare veramente male. ciao

  7. Avatar commento
    OCEAN
    02/06/2008 14:57

    Attenzione alla ZTL di Gallipoli, è un'autentica trappola per gli automobilisti ignari. Per il resto consfermo tutte le le bontà di questa terra mistica e coinvolgente. Cito inoltre: la zona dei laghi Aimini, la baia dei Turchi, Marina di Andrano, Marina di Salve e tutto il fantastico litorale. Attrae il fascino popolare legato al periodo dedicato alla Taranta

  8. Avatar commento
    Antonio
    28/10/2007 00:16

    Se non avessi visitato ( settembre 2007 )le zone descritte nel tuo viaggio avrei creduto di leggere un romanzo,invece tutto vero.Splendide foto.Complimenti

  9. Avatar commento
    sayhfx ismjowxda
    16/08/2007 04:20

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  10. Avatar commento
    Papi
    31/01/2007 14:54

    Direi che quest'articolo descrive il vero Salento e ne parla con accenti corretti e veritieri: bravo all'autore!

  11. Avatar commento
    Ricky
    25/09/2006 08:15

    Grazie Mattia!

  12. Avatar commento
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    02/05/2006 21:19

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    02/05/2006 21:18

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    02/05/2006 21:18

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    02/05/2006 21:17

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  16. Avatar commento
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    02/05/2006 21:07

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  17. Avatar commento
    Marco M.
    02/05/2006 15:35

    Complimenti per aver descritto così bene le bellezze del Salento e per le belle fotografie!

  18. Avatar commento
    sangiopanza
    02/05/2006 07:35

    Ero già motivato a tornare a fare la mia prossima vacanza nel Salento. Il tuo diario mi conferma in questo. e mi fa piacere sapere che la serietà delle agenzie si conferma. anch'io, ormai molti anni fa, mi sono affidato ad un'agenzia di Castro Marina, con piena sodisfazione.

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