La Tunisia, fra bellezze e contraddizioni

in viaggio con Nicola Mezzanatto in Tunisia
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La droga è una sostanza. Sentirsi drogati è una sensazione, uno stato dell’animo e della psiche.

Mesi prima io e la mia ragazza abbiamo iniziato a pensare ad una meta più particolare e diversa dalle mete classiche del "turismo giovvvine".
Potevamo programmare un viaggio senza doverci preoccupare della sua età (finalmente maggiorenne!) e dei divieti familiari...
La scelta è caduta sulla Tunisia e su un viaggio organizzato: avevamo solo una settimana, non volevamo spendere troppo (e prendere il solo biglietto aereo per Tunisi costa come il pacchetto intero!), ci piacciono il sole forte e fare un po' gli alternativi.
Perchè sarebbe fare gli alternativi? Alla fine è una meta normale, ma per una coppia di 21 e 18 anni lo è meno, e per una coppia che sceglie di fare un mini tour al posto del solito "Super.mega-villaggio mare-con super piscine-animazione italiana siiimpaticissima" lo è ancora meno.

Scegliamo un pacchetto "2x1" dei "Viaggi del Turchese", minitour verso il deserto e soggiorno balneare, un pacchetto che fanno sempre.
In verità ci sarebbe piaciuto prendere un pacchetto classico in un qualche hotel verso Sousse e girarci un po’ noi la Tunisia, ma vista la piccola differenza di prezzo, la comodità di non dover cercarsi i mezzi di trasporto, il risparmio conseguente di tempo e la conseguente possibilità di vedere più cose… beh, abbiamo scelto così! Costo:750 + spese di agenzia varie = 950 euro in due per una settimana. Spesa totale sui 1300, in due.
Forse, a saperlo, se avessimo prenotato in tempo saremmo potuti partire da Torino, con Carambola, a meno… ma oramai era tardi.
Ci siamo armati di guida (la Rough, e non la Lonely, principalmente perché era meno colorata ma più spessa, quindi più notizie.) che è stato il mezzo più semplice per capire cosa c’era da vedere e da fare, e come sarebbe stato l’ambiente, e di medicinali…
Il pacchetto era: miniTour con visita: El Jem,Gabès,MatMata Douz - Chott-El-Jerid,Tozeur, Gafsa - Sbeitla, Kairouan in tre giorni, e infine soggiorno mare: tutto in alberghi 4-5 stelle pensione completa senza bevande per il tour, e albergo in pensione completa 4 stelle per il mare,ma con formula roulette.
Aerei da Malpensa, volo charter: un panino e bibita per cena, tutto qui, niente di che.
La moneta è il dinaro, dieci euro sono 17 dinari e qualcosa.
L’ora è la stessa, solo in inverno loro non adottano l’ora legale ma mantengono quella solare.
Un viaggio non allucinante, ma in qualche modo allucinato, mai completamente a fuoco, mai definito.Una settimana nel Paese nordafricano, con la curiosità di comprendere al di là degli stereotipi nel tour organizzato

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