Il sud del Marocco - Parte prima

in viaggio con DianaEst_css in Marocco
torna alla mappa

Per il periodo di capodanno ho scelto di fare un viaggio in Marocco con il mio fidanzato. Abbiamo fatto un tour del sud, da Marrakech a Zagora, passando per Tarroudannt, Sidi Infi, Mirleft, Essaouira e siamo rientrati a Marrakech. È un giro che permette di scoprire diverse zone e diverse facce del paese. Dalla famosa città imperiale di Marrakech, ai villaggi berberi delle montagne dell'Atlante, al deserto, alle città sull'oceano. Sicuramente dieci giorni sono troppo pochi e questo giro, a parer mio, andrebbe fatto almeno in due settimane. Tuttavia sono stata contenta nello scoprire i diversi volti del paese e panorami molto vari e suggestivi. Si passa dalle montagne dell'Atlas e Anti Atlas, al deserto, le kasbah, le oasi, la valle del Draa, il mare e i piccoli villaggi. Non ho trovato il sud molto turistico. Non credo sia solo legato alla stagione, ho trovato tranquilli soprattutto i villaggi berberi nelle montagne, Sidi Ifni e Mirleft.
Per quanto riguarda il clima, noi abbiamo trovato sempre tempo soleggiato e sui 25 gradi. Non so se potrei consigliare questo periodo, perchè le pioggie provocano davvero disastri sulle strade. La settimana prima del nostro soggiorno ha pioviuto e ha bloccato tutti i turisti negli hotel per tutta la settimana. Non saprei dire se si tratti di un fenomeno raro. La pioggia aveva portato sassi e terra sulle strade e c'erano diversi disagi. Inoltre aveva distrutto intere coltivazioni e danneggiato le abitazioni.
Il Marocco comunque è un paese sicuro e abbastanza economico, soprattutto se si mangia nei posti meno turistici. Ovviamente si deve contrattare, sempre e per qualsiasi cosa. La contrattazione è alla base di tutto. I primi giorni è un po' difficile, almeno per noi, ma ci si abitua subito. Soprattutto perchè l'acquisto è un rito, proprio come il tè alla menta. Spesso se siete interessati ad un acquisto vi offriranno del tè e dopo un po' di chiacchiere, avrà inizio la contrattazione.
Il popolo marocchino è sempre stato molto cordiale, con noi mai troppo insistente. A Marrakech, essendo molto turistica, vi sentirete chiamare in continuazione. Ma se non rispondete finisce lì.
Forse chi non è stato in Marocco ha qualche pregiudizio sulla popolazione marocchina in generale. Devo dire che li ho trovati più moderni e tolleranti di quanto mi aspettassi. Soprattutto nelle città molti sono vestiti all'occidentale. Sia tra uomini che donne, v'è un po' di tutto. Dalla persona moderna e molto elegante, a chi è vestito in modo tradizionale, chi si copre i capelli e chi no. I gruppi di persone sono misti, segno di tolleranza.
Anche girare nella Medina non è per nulla pericoloso. Noi siamo tornati da soli anche la sera e non abbiamo mai avuto problemi e non abbiamo mai avvertito segni di pericolo. Al massimo qualcuno vorrà la mancia per indicarvi la strada o vorrà vendervi qualcosa.
Per quanto riguarda gli alloggi, almeno nelle città, la parte più affascinante è la Medina. Ci sono un racco di Riad ed è la scelta migliore.
Noi abbiamo portato carta e penne, insieme alle caramelle, da regalare ai bambini. La povertà si vede soprattutto nelle zone delle montagne e a sud. Anche a Marrakech comunque ci hanno sempre ringraziato per le penne e le caramelle.
Noi abbiamo affittato la jeep con autista e abbiamo dato a lui un itinerario da seguire. A meno che non vogliate seguire piste in fuoristrada, il Marocco è un paese molto sicuro e facile da girare in totale autonomia. Noi l'abbiamo fatto per comodità, dati i kilometri da percorrere e poi abbiamo fatto diversi tratti in fuori pista. Ci sono molti posti di blocco sulle strade, persino quelle del deserto. Le strade, almeno quelle che abbiamo percorso noi, sono tutte in ottime condizioni e anche i cartelli con le indicazioni non mancano.Un bel viaggio itinerante nella parte meridionale del Paese maghrebino

Lascia un commento
Per inviare commenti è necessaria la registrazione
Vai alla pagina di registrazione
Seguici su Facebook