Il Palio delle Contrade a Soriano nel Cimino

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Per tutti i sorianesi è il momento più atteso e vissuto con intensa trepidazione per tutto l’annoCENNI STORICI
La manifestazione ha lontanissime origini che vanno ricercate in una festa istituita dal Consiglio della Comunità alla fine del XV secolo. La moderna Sagra nasce tuttavia nel 1968 e tende a svilupparsi in due distinte direzioni: rievocazione degli eventi più significativi della storia del paese, omaggio ad uno dei frutti più nutrienti del territorio: la Castagna.
Il 7 novembre 1489, il barone di Vignanello conte Pietro Paolo Nardini e quattro uomini della sua corte furono accolti dal castellano di Soriano Didaco de Carvajal ed ospitati per la notte. Quando il Nardini fu sicuro che nessuno dei vassalli potesse intervenire, uccise il castellano e parte della servitù e segnalò con una fiaccola ai suoi soldati, precedentemente accostatisi in un luogo convenuto, la via libera per l'occupazione della Rocca. Ma dalla vicina collina della Bastia, la Vecchia del Carnaiolo vide i segnali e diede l'allarme.
I sorianesi, compresa la gravità della situazione, si diressero in parte al castello ed in parte verso la strada che conduceva a Vignanello. Qui, in un luogo che da quel giorno fu denominato Fosso del Buon Incontro, si avventarono contro il traditore ed i suoi complici e li gettarono dal merlo più alto della torre del castello. Papa Innocenzo VIII, per premiare la fedeltà dei sorianesi, promulgò la Bolla d'oro, con la quale concesse alla popolazione i frutti ed i proventi prima spettanti alla Camera Apostolica ed autorizzò l'aggiunta, sullo stemma comunale, della parola FIDELITAS.

IL PALIO DELLE CONTRADE
La gara si articola in due distinte fasi:
* Giostra degli Anelli
Ogni fantino con il proprio cavallo dovrà effettuare al galoppo tre giri di pista nel minor tempo possibile e catturare, infilzandolo con la lancia, uno dei tre anelli di differente diametro posti su 9 paletti dislocati lungo il percorso.
* Torneo degli Arcieri
Ciascuno di loro si cimenta con gli altri su tre distanze di tiro (20-27-35 metri) scoccando 6 frecce per ogni distanza. Vince il Palio il Rione che avrà ottenuto il maggior punteggio sommando i punti conquistati nelle singole gare. Del vincitore del Palio sarà dato pubblico annuncio in piazza e la consegna ufficiale dei premi sarà effettuata dal Governatore.

IL CORTEO STORICO
Grandioso infine il Corteo Storico "Soriano e i suoi Rioni", che vede sfilare nella piazza centrale e per le strade dell'antica cittadina più di 500 figuranti in ricchi costumi medievali e rinascimentali, abiti artisticamente realizzati in ogni minimo dettaglio da abili e sapienti sarte che traggono spunto, per le loro "opere", da affreschi e stampe dell'epoca.
Momenti di particolare spettacolarità vengono vissuti durante l'esibizione del Gruppo Storico degli Spadaccini della Contrada Rocca e degli sbandieratori della Contrada Trinità.
Molto suggestiva poi la rievocazione dell'uccisione del Drago da parte del prode San Giorgio.
Durante la sfilata saranno consegnati i premi ai Rioni che si sono distinti per il miglior addobbo, per i migliori costumi, per l'allestimento delle taverne, per la migliore scenografia.
Chiude la manifestazione l'esibizione della banda musicale con il tradizionale "Inno alla castagna".

RIEVOCAZIONE STORICA
La battaglia del Fosso del Buon Incontro è la rappresentazione storica per eccellenza, la più suggestiva. Rievoca, con una serie di quadri scenici, i principali avvenimenti storici vissuti da Soriano dal 1200 al 1489. Viene riproposta la riconferma dell'Ordine francescano, l'arrivo in Soriano del cardinal Giovanni Vitelleschi, la decapitazione di Giacomo di Vico, l'allarme lanciato dalla vecchietta del carnaiolo al Priore di Soriano, l'uccisione del castellano Didaco di Carvajal, la cattura del conte Nardini ed infine la battaglia che da il nome alla rievocazione stessa, il cui esito segnò un favorevole destino al feudo sorianese.
Da alcuni anni, la rappresentazione vede la partecipazione di un gruppo di giovani attori viterbesi che hanno dato un tocco di professionalità ai vari quadri scenici che si susseguono.

I QUATTRO RIONI
* Contrada Papacqua
Dapprima nucleo decentrato, la Contrada, i cui colori sono il verde e il rosso, è sorta nel 1561 con il Cardinale Cristoforo Madruzzo, Vescovo di Trento e Bressanone.
Il Rione Papacqua si unisce nei festeggiamenti rievocando, con uno splendido corteo, la serena vita dei suoi antenati: scene di caccia; nobili, dame e cavalieri che sfoggiano lussuosi e ricchi costumi d'epoca; carrozze che portano Principi; investiture di cavalieri.
* Contrada Rocca
E' la più antica contrada di Soriano, la cui nascita si fa risalire al 1084, anno in cui il Pontefice Gregorio VII vi avrebbe fatto costruire un primo piccolo castello. Il 6 dicembre 1250 venne a rifugiarsi in una casupola del rione, l'adolescente Rosa di Viterbo, esiliata dalla sua città dalla fazione ghibellina di Federico II.
La contrada si avvale delle perfomance del Gruppo Storico degli Spadaccini che, con emozionanti duelli a colpi di spada, acrobatiche esibizioni singole e di gruppo, rievocano le gesta dei Capitani di Ventura suscitando profonde emozioni e riscuotendo calorosi applausi tra gli spettatori che assistono ad uno spettacolo ricco di fasto e originalità.
* Contrada San Giorgio
Questa contrada fu, in origine, soltanto un nucleo decentrato del più antico borgo sorianese. Da molte strutture murarie delle vecchie case delle zone "Concia" e "Moda", appaiono evidenti i segni della loro appartenenza al medioevo.
Ma il cuore ideale della Contrada, anche se distante varie centinaia di metri dall'abitato, è la celebre, antichissima, Chiesa di S. Giorgio, risalente ad un'epoca non facilmente databile.
La Contrada, i cui colori sono il rosso ed il celeste, è inserita nei festeggiamenti della Sagra delle Castagne, rievocando la leggendaria scena di S. Giorgio che uccide il drago, così come è effigiata, all'interno della Chiesa, su un bassorilievo al di sopra dell'altare.
* Contrada Trinità
La Contrada prende il nome da due Chiese agostiniane. La prima risale al 1200: fu più volte visitata da Nicolò III Orsini; fu ampliata ed abbellita nel 1500 ed il cardinale Egidio da Viterbo la arricchì con una pregevolissima immagine di Madonna, su tavola, del 1300.
La Contrada, i cui colori sono il rosso cardinale ed il giallo ocra, per dimostrare affetto alla sua famosa, leggendaria contradaiola, la Vecchietta del Carnaiolo, allestisce un carro allegorico a lei ispirato; inoltre per ricordare festosamente gli avvenimenti storici del 1489, ha dato vita al Gruppo degli Sbandieratori di Soriano.

PROGRAMMA 2010

* Primo Week-End di Ottobre
Giovedì 30 Settembre 2010
Ore 17,00 ...et che millanta fochi enalluminino la noete... e che inizi la Festa
Ore 20,00 CONVIVIUM SECRETUM
(*) - Degustazione itinerante di ricette medioevali e rinascimentali presso le taverne dei quattro Rioni: un percorso eno-gastronomico tra i sapori dei tempi antichi (con prenotazione obbligatoria presso la Pro-Loco)
Venerdì 1 Ottobre 2010
Ore 19,00 Benedizione dei Cavalieri e degli Arcieri delle quattro Contrade (Papacqua, Rocca, S.Giorgio, Trinità)
Ore 20,00 Apertura delle tipiche Taverne rionali
Ore 21,30 Esibizione del Gruppo Storico Sbandieratori e Musici della Nobile Contrada Trinità
Sabato 2 Ottobre 2010
Ore 12,30 Apertura delle tipiche Taverne rionali
Ore 17,00 Esibizione " De volo de li falchi de Messer G. Barone" con i Musici del Rione S. Giorgio
Ore 18,00 Conferenza "In vetta alla Tuscia prima degli Etruschi - Le testimonianze archeologiche del Monte Cimino"
Org. Amm.ne Comunale di Soriano nel Cimino, Università di Roma "La Sapienza", Soprintendenza per i Beni Archeologici
dell'Etruria Meridionale (Sala Consiliare del Comune - Piazza Umberto I)
Ore 19,30 Apertura delle tipiche Taverne rionali
Ore 21,30 CONSORTIUM MUSICORUM – Esibizione dei Musici delle quattro Contrade
Domenica 3 Ottobre 2010
Ore 8,00 Fiera e Mostra Mercato di Antiquariato, Collezionismo e Modernariato
Ore 10,00 Esibizione dei mini Spadaccini e dei Giovani Sbandieratori
Ore 12,00 Lettura del BANDO DI SFIDA (nelle quattro Contrade )
Ore 12,30 Apertura delle tipiche Taverne rionali
Ore 15,00 Disputa del Palio dei Rion (presso il Campo Giannotti)
A seguire proclamazione del vincitore (Piazza Vittorio Emanuele II)
Ore 19,30 Apertura delle tipiche Taverne rionali
Ore 21,30 Esibizione del Gruppo Storico Spadaccini del Rione Rocca

* Secondo Week-End di Ottobre
Mercoledì 6 Ottobre 2010
Ore 20,00 Cena di beneficenza presso la Taverna della Vecchietta (Rione Trinità) - organizzata dalla locale Sezione Croce Rossa Italiana
Giovedì 7 Ottobre 2010
Ore 19,30 Apertura delle tipiche Taverne rionali
Venerdì 8 Ottobre 2010
Ore 19,30 Apertura delle tipiche Taverne rionali
Ore 21,30 “San Giorgio che uccise la bestia” – Manifestazione a cura del Rione San Giorgio
Ore 22,30 “La Corte e la Stregoneria” - Manifestazione a cura del Rione Papacqua
Sabato 9 Ottobre 2010
Ore 10,30 IV Mostra Concorso “La Castagna dei Monti Cimini” riservata agli alunni delle Scuole Materne, Elementari e Medie (presso il Castello Orsini)
Ore 12,30 Apertura delle tipiche Taverne rionali
Ore 15.00 Giochi Popolari - Manifestazione a cura Ente Sagra
Ore 15,30 Mercatino Medioevale, a cura della Nobile contrada Trinità (Chiostro di S. Agostino - Piazza Umberto I)
Ore 15,30 Mostra Mercato di Antiquariato, Artigianale, Collezionismo e Modernariato (nel Centro storico)
Ore 19,30 Apertura delle tipiche Taverne rionali
Ore 21.30 Rievocazione storica: “Soriano tra Storia e Leggenda - 7 novembre 1489”
Domenica 10 Ottobre 2010
Ore 8,00 Fiera e Mostra Mercato di Antiquariato, Collezionismo e Modernariato
Ore 09,00 Mercatino Medioevale (a cura della Nobile Contrada Trinità - Chiostro di S. Agostino - Piazza Umberto I)
Ore 10,30 Conferimento Premio Nazionale “Vojola d'oro” (Chiostro di S. Agostino - Piazza Umberto I)
Ore 12,30 Apertura delle tipiche Taverne rionali
Ore 15.00 Corteo Storico “Soriano e i suoi Rioni”
Ore 19,30 Apertura delle tipiche Taverne rionali

* Terzo Week-End di Ottobre
Sabato 16 e Domenica 17 ottobre 2010
Dalle ore 10,00 alle ore 20,00 apertura del "CASTELLO DEI SAPORI" con degustazioni di prodotti tipici
locali e della Tuscia (presso il Castello Orsini - ingresso libero)
Domenica 17 Ottobre 2010
Ore 10,00 2^ Salifaggeta, corsa competitiva su strada in salita di km. 9,200 (ulteriori info sul sito www.salifaggeta.it)
Ore 18,30 Concerto "Entr'acte" ad opera del Trio Tayil - promosso dall'Ass.ne Canto di Eea (presso Chiesa S. Eutizio - via della Rocca)
Sabato 16 e Domenica 17 ottobre 2010 apertura delle tipiche taverne.

COME ARRIVARE
Posta a nord del Lazio, tra il Tirreno e l'Appennino, Soriano dista 15 chilometri da Viterbo. La felice posizione geografica e la vicinanza delle grandi vie di comunicazione, stradali e ferroviarie, rendono la cittadina facilmente raggiungibile sia da chi viene da nord che da sud.
* In auto
Da nord, si percorre l'autostrada A1 Firenze-Roma uscendo al casello di Attigliano, si prosegue poi in direzione Bomarzo-Viterbo fino al bivio per Soriano; venendo da sud si percorre sempre la A1 uscendo però al casello di Orte, si prende poi la superstrada per Viterbo fino allo svincolo per Soriano. Da Roma si può raggiungere Soriano percorrendo anche la S.S. Cassia.
* In treno
Si scende alla stazione di Orte, poi servizio autobus CO.TRA.L. per Soriano (informarsi sulle coincidenze treno-bus); oppure direttamente alla stazione di Soriano con la linea ferroviaria CO.TRA.L. Roma-Viterbo.
* In autobus
Collegamenti frequenti con la linea CO.TRA.L. da Roma e da Viterbo per Soriano.

INFORMAZIONI
ProLoco di Soriano nel Cimino
Piazza Umberto I, 01038 Soriano nel Cimino (VT)
Tel/Fax 0761.746001
info@prolocosoriano.it

Per il testo e la foto si ringrazia: http://www.sagradellecastagne.com/default.asp

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