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Oaxaca: cosa vedere nella città colorata del Messico

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Indice

Oaxaca: Un’Immersione nella Cultura Messicana a Basso Costo

Immaginate una città dove ogni angolo è un’esplosione di colori, dove l’aria profuma di cioccolato, mais tostato e copale, e dove le tradizioni indigene si fondono armoniosamente con un’elegante architettura coloniale. Questa è Oaxaca de Juárez, o più semplicemente Oaxaca, il cuore pulsante e l’anima gastronomica del Messico. Per chi viaggia con un budget limitato, questa città è una vera e propria rivelazione: un luogo dove è possibile vivere esperienze autentiche, immergersi in una cultura millenaria e assaporare cibi straordinari senza svuotare il portafoglio. Oaxaca non è solo una destinazione, è un’esperienza sensoriale completa, un viaggio che nutre lo spirito e delizia il palato, dimostrando che l’avventura più ricca non è sempre la più costosa.

Preparatevi a camminare molto, perché il centro storico di Oaxaca, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, è un museo a cielo aperto che si scopre passo dopo passo. L’atmosfera che si respira è rilassata e incredibilmente accogliente, un invito costante a perdersi tra le sue vie acciottolate, a curiosare nei cortili nascosti e a lasciarsi sorprendere dalla creatività dei suoi artigiani. Qui, il concetto di viaggio low-cost non significa rinunciare a qualcosa, ma piuttosto scegliere l’autenticità: preferire un taco da un chiosco di strada a un ristorante turistico, usare i trasporti locali per le escursioni e scoprire che le esperienze più memorabili, come osservare la vita che scorre nello Zócalo, sono completamente gratuite.

Cosa Vedere a Oaxaca: Il Cuore Pulsante della Città

Il viaggio alla scoperta di cosa vedere a Oaxaca inizia inevitabilmente dal suo centro nevralgico, un concentrato di storia, arte e vita quotidiana che cattura immediatamente chiunque vi metta piede.

Lo Zócalo: L’Anima di Oaxaca

La Plaza de la Constitución, conosciuta da tutti come lo Zócalo, è molto più di una semplice piazza. È il salotto della città, un palcoscenico a cielo aperto dove la vita scorre a un ritmo lento e affascinante. Circondata da imponenti portici coloniali, alberi frondosi che offrono riparo dal sole e la maestosa Cattedrale Metropolitana, la piazza è un formicolio continuo di venditori ambulanti, lustrascarpe, musicisti e famiglie. Il consiglio per il viaggiatore low-cost è semplice: comprate una bevanda fresca da un carretto, trovate una panchina libera e dedicatevi all’arte del “people watching”. È uno spettacolo gratuito e ipnotico che vi farà sentire parte della comunità oaxaqueña. Evitate i caffè con i tavolini all’aperto, spesso costosi, e godetevi l’atmosfera autentica che la piazza offre liberamente.

Il Templo de Santo Domingo de Guzmán

A pochi passi dallo Zócalo, percorrendo la vivace via pedonale Macedonio Alcalá, si erge una delle chiese più spettacolari di tutto il Messico: il Templo de Santo Domingo de Guzmán. La sua facciata in pietra verde può sembrare austera, ma non lasciatevi ingannare. L’interno è un’esplosione di barocco messicano, un tripudio di stucchi dorati, affreschi e dettagli intricati che lasciano senza fiato. L’ingresso alla chiesa è solitamente gratuito, rendendola una tappa obbligatoria e accessibile a tutti. Cercate di visitarla nelle prime ore del mattino per godere della sua magnificenza in un’atmosfera di quiete e raccoglimento, prima dell’arrivo dei grandi gruppi turistici.

Il Centro Culturale Santo Domingo e il Giardino Etnobotanico

Accanto alla chiesa, l’ex convento domenicano ospita oggi il Centro Culturale Santo Domingo, al cui interno si trova il Museo de las Culturas de Oaxaca. Questo museo è un tesoro imperdibile, soprattutto per chi ha intenzione di visitare il sito archeologico di Monte Albán. Qui sono custoditi i reperti ritrovati nella famosa Tomba 7, tra cui incredibili gioielli in oro e turchese. Il biglietto d’ingresso ha un costo, ma ne vale assolutamente la pena. Un consiglio per risparmiare: in Messico, molti musei statali offrono l’ingresso gratuito la domenica ai cittadini e residenti, ma a volte l’offerta è estesa a tutti. Vale la pena verificare. Sul retro del complesso si trova il meraviglioso Giardino Etnobotanico, che raccoglie una vasta collezione di piante endemiche dello stato di Oaxaca. L’accesso è possibile solo con visite guidate (a pagamento), ma se il budget è stretto, potete comunque ammirarne una parte dall’alto, dalle finestre del museo.

Esplorare i Quartieri: Passeggiate tra Colori e Tradizioni

Oaxaca è una città da esplorare a piedi. Allontanarsi di poco dal centro turistico permette di scoprire angoli di autentica bellezza, quartieri dove il tempo sembra essersi fermato e la vita scorre con un ritmo più lento e genuino.

Barrio de Jalatlaco: Un Tuffo nel Passato

A est del centro storico si trova il Barrio de Jalatlaco, un quartiere che sembra uscito da una cartolina. Con le sue strade acciottolate, le facciate delle case dipinte con colori vivaci e le bouganville che si arrampicano sui muri, è il luogo perfetto per una passeggiata fotografica. È un’oasi di tranquillità dove troverete piccoli caffè, gallerie d’arte indipendenti e un’atmosfera bohémien. Esplorare Jalatlaco è un’attività a costo zero che vi regalerà alcuni degli scorci più belli e “instagrammabili” della città.

Barrio de Xochimilco: L’Antico Acquedotto

A nord del centro, il Barrio de Xochimilco è uno dei quartieri più antichi di Oaxaca. La sua caratteristica principale sono i resti dell’acquedotto del XVIII secolo che attraversano le sue stradine. Quest’area è nota per i suoi laboratori tessili a conduzione familiare, dove si possono osservare gli artigiani al lavoro sui tradizionali telai. È un’altra splendida zona da esplorare a piedi, un’immersione nella Oaxaca più autentica e lavoratrice, lontana dalla folla dell’Andador Turístico.

I Mercati di Oaxaca: Un Banchetto per i Sensi (e per il Portafoglio)

Nessuna visita a Oaxaca sarebbe completa senza un’immersione totale nei suoi mercati. Sono il cuore pulsante del commercio, della gastronomia e della vita sociale della città. Per un viaggiatore low-cost, i mercati di Oaxaca sono il paradiso: qui si mangia bene, si spende poco e si vive la cultura locale in modo diretto.

Mercado Benito Juárez e Mercado 20 de Noviembre

Situati a un isolato di distanza l’uno dall’altro, a sud dello Zócalo, questi due mercati sono una tappa fondamentale. Il Mercado Benito Juárez è un labirinto di bancarelle che vendono di tutto: frutta esotica, fiori, formaggio oaxaqueño (quesillo), spezie, artigianato e i famosi chapulines (cavallette tostate). Il Mercado 20 de Noviembre è invece il tempio della gastronomia. La sua attrazione principale è il “Pasillo de Humo” (il corridoio del fumo), una navata interamente dedicata a griglierie dove potete scegliere il vostro taglio di carne (tasajo, cecina o chorizo) che verrà grigliato al momento davanti ai vostri occhi. Con pochi euro potrete comporre un pasto abbondantissimo e delizioso, accompagnato da tortillas fresche, salse e verdure. È un’esperienza culinaria imperdibile e incredibilmente economica.

Oltre i Confini della Città: Escursioni Imperdibili e Low-Cost

I dintorni di Oaxaca offrono meraviglie archeologiche e naturali che meritano assolutamente una visita. Organizzare queste escursioni in autonomia è il modo migliore per risparmiare e vivere un’avventura più autentica.

Monte Albán: Sulle Tracce degli Zapotechi

Dominante sulla valle da una collina artificialmente spianata, Monte Albán è uno dei siti archeologici più importanti del Messico. Fu la capitale zapoteca per oltre mille anni e la sua grandiosità è ancora oggi palpabile. Passeggiare tra la Gran Plaza, la Piattaforma Sud e l’Edificio dei Danzanti è un’esperienza che toglie il fiato. Per raggiungere il sito in modo economico, evitate i tour organizzati. Dal centro di Oaxaca, vicino all’Hotel Rivera del Ángel, partono dei piccoli bus e dei taxi collettivi che con pochi pesos vi porteranno direttamente all’ingresso del sito, permettendovi di esplorarlo con i vostri tempi.

Hierve el Agua: Le Cascate Pietrificate

Hierve el Agua è un luogo magico: si tratta di formazioni rocciose create nel corso di migliaia di anni da sorgenti di acqua ricca di minerali, che assomigliano a cascate pietrificate. In cima, ci sono delle pozze naturali in cui è possibile fare il bagno godendo di una vista spettacolare sulla vallata. Raggiungere Hierve el Agua in autonomia è un piccolo’avventura, ma fattibile ed economica. Bisogna prendere un taxi collettivo fino a Mitla e da lì una “camioneta” (un pick-up scoperto) che si inerpica sulle montagne. Il viaggio è lungo e un po’ scomodo, ma l’esperienza e il paesaggio ripagano ampiamente la fatica, con un costo totale irrisorio rispetto a quello di un tour privato.

Il Mondo del Mezcal: Degustazioni Autentiche

Oaxaca è la patria del mezcal, il distillato d’agave che sta conquistando il mondo. In città ci sono molte mezcalerias alla moda, ma per un’esperienza più autentica e a basso costo, dirigetevi verso i villaggi produttori come Santiago Matatlán. Prendendo un colectivo, potrete visitare i “palenques”, le piccole distillerie artigianali a conduzione familiare. Qui, spesso i produttori stessi vi offriranno degustazioni gratuite o a prezzi simbolici, spiegandovi con passione l’intero processo produttivo, dalla cottura dell’agave alla distillazione. È un’occasione unica per assaggiare un prodotto genuino e supportare l’economia locale.

Itinerario a Oaxaca: Come Organizzare i Tuoi Giorni

Un Giorno a Oaxaca: L’Essenziale

Se avete solo un giorno, concentratevi sul centro storico. Iniziate la mattinata dallo Zócalo per assorbire l’atmosfera, visitate la Cattedrale e poi incamminatevi lungo l’Andador Turístico fino al complesso di Santo Domingo. Dedicate almeno un par di ore alla magnifica chiesa e al Museo de las Culturas. Per pranzo, tuffatevi nel caos del Pasillo de Humo al Mercado 20 de Noviembre. Nel pomeriggio, perdetevi tra le stradine colorate del quartiere di Jalatlaco, scattando foto indimenticabili prima di tornare verso lo Zócalo per godervi il tramonto.

Due Giorni a Oaxaca: Cultura e Archeologia

Il primo giorno potete seguire l’itinerario precedente. Il secondo giorno, dedicatelo alla storia antica. Prendete un colectivo di prima mattina e visitate il sito archeologico di Monte Albán. Calcolate almeno tre ore per esplorarlo con calma. Rientrati in città, pranzate al Mercado Benito Juárez e dedicate il pomeriggio a un’esplorazione più approfondita dei quartieri, magari visitando Xochimilco e i suoi laboratori tessili, oppure scoprendo qualche galleria d’arte o un museo minore come il Museo Tessile di Oaxaca.

Tre Giorni a Oaxaca: Immersione Totale

Con tre giorni a disposizione, potete aggiungere un’escursione più lunga. Dopo aver dedicato i primi due giorni alla città e a Monte Albán, il terzo giorno partite all’avventura verso Hierve el Agua. È un’escursione che vi impegnerà per gran parte della giornata. Sulla via del ritorno, potreste fare una sosta a Mitla per visitare il suo sito archeologico, famoso per i suoi mosaici di pietra unici, o nel villaggio di Teotitlán del Valle, rinomato per i suoi tappeti di lana tinti con colori naturali.

Sapori di Oaxaca: Cosa Mangiare Spendendo Poco

La cucina oaxaqueña è una delle più ricche e complesse del Messico, un vero e proprio patrimonio culturale. E la buona notizia è che non serve spendere una fortuna per assaggiarne le prelibatezze.

I Piatti da Non Perdere

Dovete assolutamente provare almeno uno dei sette tipi di mole, la salsa complessa che è il simbolo della regione. Non perdetevi la tlayuda, una sorta di “pizza messicana” fatta con una grande tortilla croccante farcita con fagioli, formaggio, carne e verdure. Per uno spuntino veloce, cercate le memelas, piccole tortillas di mais spesse condite con strutto, fagioli e formaggio. E se siete avventurosi, assaggiate i chapulines, le cavallette croccanti condite con aglio, lime e peperoncino: sono uno snack delizioso e proteico. Non dimenticate di bere una cioccolata calda oaxaqueña, preparata con acqua e macinata a mano.

Dove Mangiare Economico

I mercati sono i vostri migliori amici. Oltre al già citato Mercado 20 de Noviembre, cercate i piccoli “comedores”, le trattorie a conduzione familiare che a pranzo offrono il “menú del día” o la “comida corrida”: un pasto completo di zuppa, piatto principale, contorno e bevanda a un prezzo fisso e bassissimo. La vera essenza del cibo oaxaqueño, però, la trovate per strada. Affidatevi ai chioschi ambulanti (puestos) affollati di gente del posto: è una garanzia di qualità e freschezza. Un taco, un elote (pannocchia grigliata) o una tlayuda mangiati su una panchina sono parte integrante dell’esperienza.

Consigli Pratici per un Viaggio a Oaxaca Low-Cost

Quando Andare

Il periodo migliore per visitare Oaxaca è la stagione secca, che va da ottobre ad aprile, con giornate soleggiate e temperature piacevoli. Per risparmiare ulteriormente, considerate le stagioni intermedie (aprile-maggio e settembre-ottobre). Evitate i periodi di alta stagione come la Semana Santa, la Guelaguetza (luglio) e il Día de los Muertos (fine ottobre-inizio novembre): in queste occasioni la città è meravigliosa ma affollatissima e i prezzi di voli e alloggi salgono alle stelle.

Trasporti Locali

Il centro di Oaxaca si gira tranquillamente a piedi. Per le distanze maggiori o per le escursioni, i taxi collettivi (colectivos) sono la soluzione più economica ed efficiente. Partono da punti specifici della città e si dirigono verso le varie località dei dintorni. Condividerete il viaggio con la gente del posto, un’esperienza autentica in sé.

Alternative se Piove

Durante la stagione delle piogge (da giugno a settembre), i temporali sono solitamente pomeridiani e di breve durata. Se la pioggia vi sorprende, potete rifugiarvi in uno dei tanti musei della città, come il Museo de Arte Contemporáneo (MACO) o il Museo Textil. Un’altra ottima opzione è partecipare a una lezione di cucina oaxaqueña: un modo delizioso e istruttivo per passare qualche ora al coperto.

Errori da Evitare

Un errore comune è affidarsi solo a tour operator costosi. Con un po’ di spirito di adattamento, potete organizzare quasi tutte le escursioni in autonomia, risparmiando tantissimo. Non abbiate paura di mangiare nei mercati o per strada: usate il buon senso, scegliete i posti più frequentati e godetevi i sapori veri. Ricordatevi di bere solo acqua in bottiglia e di contrattare sempre i prezzi con rispetto quando acquistate artigianato nei mercati.

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