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Ayutthaya: cosa vedere con la famiglia in Thailandia

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Indice

Preparatevi a un viaggio affascinante nel cuore della Thailandia, un’avventura che vi porterà indietro nel tempo, tra le rovine maestose dell’antica capitale del Siam. Stiamo parlando di Ayutthaya, una destinazione imperdibile per chiunque voglia esplorare la ricca storia e la cultura vibrante di questo incredibile paese. Se state pianificando una vacanza in famiglia, Ayutthaya offre un mix perfetto di scoperta, educazione e meraviglia, capace di incantare grandi e piccini. Dimenticate le guide noiose, qui vi sveleremo tutti i segreti per vivere al meglio questa esperienza unica.

Ayutthaya: un tesoro UNESCO da scoprire in famiglia

L’antica città di Ayutthaya, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, è un vero e proprio museo a cielo aperto. Fondata nel 1350, fu la seconda capitale del Regno del Siam e per oltre 400 anni uno dei centri urbani più grandi e influenti del mondo. Le sue rovine, sebbene segnate dal tempo e dalla distruzione, conservano ancora un’aura di grandezza e spiritualità che vi lascerà senza fiato. Esplorare Ayutthaya con la famiglia significa immergersi in un passato glorioso, dove templi maestosi, statue di Buddha imponenti e chedi svettanti raccontano storie millenarie. È un’opportunità unica per i bambini di toccare con mano la storia, stimolando la loro curiosità e immaginazione.

Le attrazioni imperdibili di Ayutthaya per la famiglia

Il Parco Storico di Ayutthaya è vasto e ricco di siti archeologici. Per una visita in famiglia, è bene pianificare con attenzione per non stancare i più piccoli e godere appieno di ogni momento. Ecco alcune delle tappe fondamentali:

Wat Mahathat: il Buddha nella radice

Il Wat Mahathat è forse il tempio più iconico di Ayutthaya, famoso per l’immagine della testa di Buddha inglobata tra le radici di un albero. Questa vista suggestiva è un’occasione perfetta per scattare foto memorabili e per raccontare ai bambini la resilienza della natura e la spiritualità del luogo. Spiegate loro l’importanza di rispettare il sito e di non toccare la statua. Il tempio è anche un ottimo punto di partenza per comprendere l’architettura e la storia di Ayutthaya.

Wat Phra Si Sanphet: il tempio reale

Considerato il tempio più importante dell’antica Ayutthaya, il Wat Phra Si Sanphet era parte del complesso del Palazzo Reale. Le sue tre imponenti chedi (stupa) contengono le ceneri di tre re di Ayutthaya. Passeggiare tra queste strutture maestose offre un’idea della grandezza e della ricchezza dell’antico regno. I bambini rimarranno affascinati dalle dimensioni e dalla bellezza delle rovine, immaginando la vita dei re e delle regine che un tempo abitavano questi luoghi.

Wat Chaiwatthanaram: un capolavoro al tramonto

Situato sulla riva occidentale del fiume Chao Phraya, il Wat Chaiwatthanaram è uno dei templi meglio conservati e più scenografici di Ayutthaya. La sua architettura in stile Khmer, con un prang centrale circondato da chedi più piccoli, è un vero spettacolo. Visitare questo tempio al tramonto è un’esperienza magica, con le rovine che si tingono di colori caldi e si riflettono sull’acqua. È un momento perfetto per rilassarsi e ammirare la bellezza del paesaggio, magari con una gita in barca che vi porterà direttamente al tempio.

Wat Yai Chai Mongkhon: il Buddha reclinato e i chedi imponenti

Questo tempio è famoso per la sua gigantesca statua del Buddha reclinato e per l’imponente chedi principale, che si può salire per ammirare una vista panoramica sull’area circostante. È un’ottima opportunità per i bambini di fare un po’ di esercizio e di godere di un panorama mozzafiato. Il Wat Yai Chai Mongkhon è anche un luogo di culto attivo, dove potrete osservare i monaci e i fedeli in preghiera, offrendo ai vostri figli uno spaccato della cultura buddista.

Mini itinerario di Ayutthaya per la famiglia

Un giorno ad Ayutthaya con la famiglia

Se avete solo un giorno a disposizione, concentratevi sui siti principali all’interno del Parco Storico. Iniziate la mattina presto dal Wat Mahathat per evitare la folla e il caldo più intenso. Proseguite poi verso il Wat Phra Si Sanphet e il vicino Palazzo Reale. Per pranzo, potete fermarvi in uno dei ristoranti locali vicino al parco. Nel pomeriggio, visitate il Wat Yai Chai Mongkhon, salendo sulla chedi per la vista. Concludete la giornata con una visita al Wat Chaiwatthanaram al tramonto, magari arrivando con una barca per un’esperienza più suggestiva. Noleggiare delle biciclette (anche con seggiolini per i più piccoli) o un tuk-tuk privato per la giornata è il modo migliore per muoversi tra i siti.

Due giorni ad Ayutthaya con la famiglia

Con due giorni, potrete esplorare Ayutthaya con più calma e approfondire alcune esperienze. Il primo giorno, seguite l’itinerario di un giorno, concentrandovi sui templi centrali. Il secondo giorno, dedicatevi ai siti meno affollati e ad attività alternative. Potete visitare il Phra Mongkhon Bophit, un santuario che ospita un’enorme statua di Buddha in bronzo dorato. Poi, esplorate il mercato galleggiante di Ayutthaya, un’esperienza divertente per tutta la famiglia, dove potrete assaggiare street food e acquistare souvenir. Considerate anche una visita al Centro di Studi Storici di Ayutthaya per un approfondimento sulla storia della città, oppure un giro in barca lungo il fiume per ammirare i templi da una prospettiva diversa.

Tre giorni ad Ayutthaya con la famiglia

Tre giorni vi permetteranno di vivere un’esperienza completa e rilassante ad Ayutthaya. Oltre agli itinerari precedenti, dedicate il terzo giorno a escursioni nei dintorni o ad attività più tranquille. Potreste visitare il Bang Pa-In Royal Palace, una residenza estiva reale con una fusione di stili architettonici thailandesi, cinesi ed europei, con giardini lussureggianti e laghetti, perfetto per una passeggiata rilassante. Un’altra idea è visitare il Villaggio degli Elefanti di Ayutthaya, dove i bambini possono interagire con questi maestosi animali (assicuratevi che sia un santuario etico e non un luogo di sfruttamento). Potete anche dedicare più tempo all’esplorazione dei mercati locali, assaggiando nuove prelibatezze e immergendovi nella vita quotidiana thailandese. Questa durata vi permetterà di non affrettare le visite e di lasciare spazio a momenti di riposo e gioco.

Consigli pratici per visitare Ayutthaya con la famiglia

Come arrivare ad Ayutthaya

Ayutthaya è facilmente raggiungibile da Bangkok, rendendola una meta ideale per una gita di un giorno o un soggiorno più lungo. Il modo più comune e conveniente è prendere il treno dalla stazione di Hua Lamphong a Bangkok. Il viaggio dura circa 1,5-2 ore ed è un’esperienza in sé, specialmente per i bambini che amano i treni. In alternativa, potete optare per un minivan condiviso o un taxi privato, che offrono maggiore flessibilità. Per chi cerca un’esperienza più lussuosa, ci sono anche crociere sul fiume che partono da Bangkok.

Quando andare ad Ayutthaya

Il periodo migliore per visitare Ayutthaya è durante la stagione secca e fresca, da novembre a febbraio. Le temperature sono più miti e l’umidità è più bassa, rendendo le escursioni tra le rovine molto più piacevoli. Da marzo a maggio fa molto caldo, mentre da giugno a ottobre è la stagione delle piogge, con acquazzoni frequenti ma solitamente brevi. Se viaggiate in alta stagione, prenotate alloggi e trasporti in anticipo.

Come muoversi ad Ayutthaya

Il Parco Storico di Ayutthaya è piuttosto esteso, quindi è importante scegliere il mezzo di trasporto giusto. Noleggiare delle biciclette è un’opzione popolare e divertente per le famiglie, con la possibilità di trovare biciclette con seggiolini per bambini. Assicuratevi che le biciclette siano in buone condizioni e che i caschi siano disponibili. In alternativa, potete noleggiare un tuk-tuk privato per la giornata, concordando il prezzo e l’itinerario in anticipo. Questo è spesso il modo più comodo per le famiglie, specialmente con bambini piccoli o in giornate calde. Alcuni hotel offrono anche il noleggio di auto con conducente.

Budget e costi

Ayutthaya è una destinazione relativamente economica. I costi principali saranno per il trasporto da/per Bangkok, l’alloggio e i biglietti d’ingresso ai templi. Molti templi richiedono un biglietto d’ingresso di circa 50 baht a persona (circa 1,50 euro), ma è possibile acquistare un pass cumulativo per i siti principali, che può essere più conveniente. Il cibo di strada è delizioso ed economico, mentre i ristoranti offrono opzioni per tutte le tasche. Pianificate un budget giornaliero di circa 30-50 euro a persona, escluso l’alloggio, per vivere un’esperienza confortevole.

Cosa mangiare ad Ayutthaya

La cucina thailandese è un’esplosione di sapori, e Ayutthaya non fa eccezione. Assicuratevi di provare il Pad Thai, un classico intramontabile, e il Tom Yum Goong, una zuppa agrodolce e piccante (chiedete la versione non piccante per i bambini). Un piatto tipico di Ayutthaya è il Roti Sai Mai, una sorta di crepe sottile ripiena di zucchero filato colorato, un vero piacere per i più piccoli. Non abbiate paura di provare il cibo di strada, ma scegliete bancarelle affollate e pulite. Ricordate di bere molta acqua in bottiglia per rimanere idratati.

Errori da evitare

Un errore comune è cercare di vedere troppe cose in un solo giorno, specialmente con i bambini. Pianificate un itinerario realistico e lasciate spazio per il riposo e il gioco. Non dimenticate la protezione solare, cappelli e occhiali da sole, e vestiti leggeri e traspiranti. Quando visitate i templi, ricordatevi di vestire in modo rispettoso, coprendo spalle e ginocchia. Evitate di toccare le statue di Buddha e di puntare i piedi verso di esse. Infine, non bevete acqua del rubinetto e siate cauti con il ghiaccio, preferendo bevande in bottiglia sigillate.

Alternative se piove

Se doveste incappare in una giornata di pioggia, non disperate! Ayutthaya offre comunque delle alternative. Potete visitare il Centro di Studi Storici di Ayutthaya, un museo moderno e interattivo che racconta la storia della città in modo coinvolgente. Un’altra opzione è il Museo Nazionale Chao Sam Phraya, che espone manufatti e reperti archeologici trovati nei siti di Ayutthaya. In alternativa, potete dedicare il tempo a esplorare i mercati coperti o a gustare un pasto prolungato in un ristorante locale, magari partecipando a un corso di cucina thailandese per un’esperienza divertente e gustosa per tutta la famiglia.

Ayutthaya: un’esperienza indimenticabile per la famiglia

Visitare Ayutthaya con la famiglia è un’esperienza che arricchisce e unisce. Le rovine maestose, la storia affascinante e la cultura vibrante della Thailandia creeranno ricordi indelebili. È un viaggio che stimola la curiosità dei bambini, li introduce a una civiltà antica e li invita a esplorare il mondo con occhi nuovi. Con una buona pianificazione e i consigli giusti, la vostra avventura ad Ayutthaya sarà un successo garantito, un capitolo indimenticabile del vostro viaggio in Thailandia.

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