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Bilbao in 2 giorni: Guggenheim, Casco Viejo e pintxos

Bilbao - itinerario
Indice

Bilbao è la città che ha cambiato mestiere. Fino agli anni Novanta era un porto industriale con un fiume inquinato; poi è arrivato il Guggenheim e l’intera riva è stata rifatta. Oggi la si gira in due giorni, e il bello è che metà delle cose interessanti non c’entra niente con il museo.

Il Guggenheim, e cosa guardare oltre alle opere

L’edificio di Frank Gehry è rivestito di titanio e cambia colore con la luce: vale la pena girarci intorno prima di entrare, perché da fuori è la parte più riuscita. Davanti c’è Puppy, il cane alto dodici metri coperto di fiori vivi che vengono ripiantati due volte l’anno, e sul lato del fiume la Maman di Louise Bourgeois.

Dentro, la sala più impressionante è quella con La materia del tempo di Richard Serra: lamiere di acciaio alte più di quattro metri in cui si cammina dentro. I biglietti si prendono online, soprattutto nei weekend.

Il Casco Viejo, che è la parte vecchia e vera

Dall’altra parte del fiume c’è il Casco Viejo, il nucleo medievale costruito intorno alle Siete Calles, le sette strade originali. Qui stanno il Mercado de la Ribera, uno dei mercati coperti più grandi d’Europa affacciato sul fiume, e le taverne dove si mangia in piedi.

Il modo giusto di attraversare la città è a piedi lungo la Ría, passando sotto lo Zubizuri di Calatrava: dal museo al centro storico sono venti minuti di lungofiume.

I pintxos: come funzionano davvero

Il pintxo non è una tapa. Sta sul bancone già pronto, spesso su una fetta di pane con uno stecchino, e si paga a pezzo. La regola locale è una sola: si prende uno o due per locale e ci si sposta. Fermarsi in un posto solo e ordinarne otto è il segno inequivocabile del turista.

Nel Casco Viejo si va per Plaza Nueva; in Ledesma e dintorni, sul lato moderno, ci sono i locali dove esce la gente che lavora in centro. Il bicchiere di accompagnamento è lo zurito, una birra piccola, oppure il txakoli, il bianco frizzante basco versato da un metro di altezza.

La mezza giornata fuori: il Ponte di Biscaglia

A una ventina di minuti di metropolitana, a Portugalete, c’è il Puente Vizcaya: il più antico ponte trasbordatore del mondo, del 1893, patrimonio UNESCO. Invece di un impalcato fisso ha una navetta sospesa che attraversa la foce in un minuto e mezzo, e che funziona ancora oggi come mezzo di trasporto ordinario. Si può anche salire sulla passerella superiore per la vista.

Salire ad Artxanda per capire la città

Dietro il museo parte una funicolare che in tre minuti porta sul monte Artxanda: da lassù si vede come Bilbao sia incastrata fra le colline, con il fiume che serpeggia e il Guggenheim che da quella distanza sembra piccolo. Costa come un biglietto urbano ed è la cosa che dà più senso alla città in meno tempo.

Se avete un terzo giorno

Bilbao è un’ottima base. A un’ora di autobus c’è San Sebastián, con la Concha e la parte vecchia. A tre quarti d’ora in auto c’è San Juan de Gaztelugatxe, l’isolotto collegato alla costa da una passerella e 241 gradini, diventato famoso come location televisiva: l’accesso è contingentato e va prenotato online in anticipo, gratuitamente, altrimenti si arriva e non si sale.

Chi preferisce restare sul vino può scendere verso la Rioja Alavesa, un’ora a sud, dove ci sono le cantine firmate da architetti come Gehry e Calatrava.

Quanto costa e come muoversi

  • pintxo singolo: 2-4 euro; una cena a base di pintxos in due: 30-40 euro
  • menú del día a pranzo: 14-18 euro
  • hotel di fascia media: 80-120 euro a notte

La metropolitana collega aeroporto escluso quasi tutto; per l’aeroporto c’è una navetta diretta. In città conviene la Barik, la tessera ricaricabile che vale su metro, tram e funicolare e costa meno del biglietto singolo.

Quando andare

Siamo nei Paesi Baschi: qui piove sul serio, anche d’estate, e chi arriva convinto di trovare il clima della Spagna del sud resta spiazzato. I mesi migliori sono da maggio a settembre, con agosto un po’ più affollato per la Semana Grande di fine mese. Un impermeabile leggero in valigia serve in qualsiasi stagione.

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