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Cosa vedere in Gambia: parchi e natura selvaggia

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Indice

Gambia: Il Cuore Verde dell’Africa Occidentale

Spesso definito “The Smiling Coast of Africa”, il Gambia è una sottile striscia di terra che si insinua nel cuore del Senegal, un paese la cui identità è inestricabilmente legata al maestoso fiume che gli dà il nome. Per il viaggiatore in cerca di un’immersione totale nella natura, il Gambia è una destinazione sorprendente e straordinariamente ricca. Dimenticate i safari delle grandi pianure; qui l’avventura è più intima, sussurrata dal fruscio delle foglie nelle foreste a galleria, dal richiamo di centinaia di uccelli colorati e dallo scorrere lento delle acque del fiume. Un viaggio in Gambia è un dialogo costante con un ecosistema vibrante, un’esperienza che rigenera l’anima e riempie gli occhi di meraviglia. Preparatevi a scoprire cosa vedere in Gambia, un piccolo gigante della biodiversità africana.

Il Fiume Gambia: L’Autostrada della Vita

Il fiume Gambia non è solo un corso d’acqua; è la linfa vitale, la spina dorsale del paese. Esplorarlo in barca è forse l’esperienza più autentica e immersiva che si possa fare. Che si scelga una piroga tradizionale per un’escursione di poche ore o una barca più confortevole per una crociera di più giorni, il paesaggio che scorre lentamente è una continua scoperta. Vicino alla costa, il fiume si allarga in un vasto estuario dominato da intricate foreste di mangrovie, le cui radici aeree creano un labirinto acquatico. Questo è il regno di ostriche, granchi e di un’infinità di uccelli acquatici. Risalendo la corrente, le mangrovie lasciano il posto a paludi di canne, risaie e, infine, a una rigogliosa foresta a galleria e a tratti di savana. È proprio qui, nelle anse più tranquille e remote del fiume, che si possono fare gli avvistamenti più emozionanti: famiglie di ippopotami che sbuffano nell’acqua, coccodrilli del Nilo che si crogiolano al sole sulle rive fangose e, con un po’ di fortuna, il timido lamantino africano. Osservare il tramonto dal fiume, con il cielo che si tinge di arancione e viola e i suoni della natura che si amplificano, è un momento di pura magia.

I Parchi Nazionali e le Riserve: Scrigni di Biodiversità

Nonostante le sue dimensioni ridotte, il Gambia vanta un sistema di parchi e riserve naturali di eccezionale valore, ognuno con le sue peculiarità. Questi santuari verdi sono il luogo ideale per entrare in contatto con la flora e la fauna del paese.

Abuko Nature Reserve: Un Gioiello a Portata di Mano

Istituita nel 1968, l’Abuko Nature Reserve è una delle aree protette più antiche e visitate del Gambia, facilmente accessibile dalla zona turistica costiera. Entrare ad Abuko è come varcare la soglia di un altro mondo. Un sentiero ben tenuto si snoda attraverso una fitta foresta a galleria, dove la luce del sole filtra a fatica tra le alte chiome degli alberi. La riserva è famosa per la sua popolazione di scimmie, in particolare i vivaci cercopitechi verdi e i più schivi colobi rossi, che si possono osservare mentre saltano tra i rami. Il cuore della riserva è lo stagno dei coccodrilli, dove è possibile avvistare diversi esemplari. Abuko è anche un paradiso per il birdwatching, con oltre 250 specie registrate in un’area relativamente piccola. È il luogo perfetto per una prima, indimenticabile immersione nella natura gambiana.

Bijilo Forest Park: A Tu per Tu con le Scimmie

Conosciuto affettuosamente come “il parco delle scimmie”, il Bijilo Forest Park si trova a pochi passi dalle spiagge di Kololi ed è un’escursione imperdibile. I suoi sentieri sabbiosi attraversano un mosaico di foresta costiera, savana e boscaglia. I veri protagonisti qui sono i primati: centinaia di cercopitechi verdi (green vervet monkeys) e colobi rossi (red colobus monkeys) hanno reso questo parco la loro casa. Le scimmie sono molto abituate alla presenza umana e si avvicinano con curiosità, offrendo incredibili opportunità per l’osservazione e la fotografia. È un’esperienza divertente e adatta a tutti, che permette di apprezzare da vicino il comportamento di questi affascinanti animali nel loro habitat naturale.

River Gambia National Park: Le Isole degli Scimpanzé

Situato nella parte centrale del paese, questo parco è un insieme di cinque isole fluviali conosciute come Baboon Islands. La sua fama è legata a un progetto di riabilitazione e reintroduzione degli scimpanzé unico nel suo genere. Gli scimpanzé, salvati dal commercio illegale, vivono liberi sulle isole, protetti e monitorati. Per garantire la loro tranquillità, è vietato sbarcare, ma è possibile partecipare a tour in barca che circumnavigano le isole. Vedere questi primati, i nostri parenti più prossimi, muoversi liberamente tra gli alberi è un’esperienza profondamente toccante ed etica. Durante la gita in barca, è molto comune avvistare anche ippopotami, coccodrilli e una straordinaria varietà di uccelli.

Birdwatching: Il Gambia, un Paradiso per gli Ornitologi

Per gli amanti del birdwatching, il Gambia è una destinazione leggendaria. Con oltre 570 specie di uccelli registrate, il paese offre una densità e una varietà ornitologica che ha pochi eguali al mondo. La cosa migliore è che non serve essere esperti per godere di questo spettacolo. Basta una passeggiata lungo il Kotu Creek, un’escursione nella Tanji Bird Reserve o una gita in barca sul fiume per essere circondati da un’incredibile esplosione di colori e suoni. Martin pescatori pigmei e giganti, gruccioni dalla gola rossa, ghiandaie marine abissine, l’iconico bucorvo abissino e l’elegante aquila pescatrice africana sono solo alcuni degli “abitanti” che si possono incontrare. Per un’esperienza ottimale, è caldamente consigliato affidarsi a una delle esperte guide locali. La loro vista acuta e la loro profonda conoscenza del territorio trasformano una semplice passeggiata in un’emozionante caccia al tesoro piumata.

Itinerario di 3 Giorni: Un Assaggio di Natura Gambiana

Per chi ha poco tempo, è possibile concentrare un’incredibile varietà di esperienze naturali in pochi giorni. Il primo giorno potrebbe essere dedicato alla scoperta della natura costiera. La mattinata al Bijilo Forest Park offre un incontro ravvicinato e divertente con le scimmie, seguito da un pomeriggio rilassante ma produttivo dedicato al birdwatching lungo i sentieri del Kotu Creek, dove aironi, martin pescatori e limicoli abbondano. Il secondo giorno ci si può spingere leggermente più all’interno. Una visita all’Abuko Nature Reserve di primo mattino, quando la foresta è più attiva, permette di immergersi in un ambiente selvaggio e primordiale. Il pomeriggio può essere dedicato a un’escursione in barca o in kayak attraverso il labirinto di mangrovie dei Tanbi Wetlands, vicino a Banjul, per osservare la vita che prospera in questo ecosistema unico. Per il terzo giorno, un’avventura più ambiziosa potrebbe prevedere una partenza all’alba per un’escursione più lunga lungo il fiume Gambia. Un tour in barca di mezza giornata può portare nelle aree abitate dagli ippopotami e offrire una vista, seppur a distanza, delle isole degli scimpanzé, regalando un assaggio della natura più selvaggia e remota del paese.

Consigli Pratici per il Tuo Viaggio in Gambia

Organizzare un viaggio focalizzato sulla natura in Gambia è più semplice di quanto si pensi, ma alcuni consigli possono fare la differenza.

Quando Andare: Il Clima Ideale

Il periodo migliore per visitare il Gambia è durante la stagione secca, che va da novembre a maggio. Le temperature sono piacevoli, le piogge assenti e la vegetazione meno fitta rende più facili gli avvistamenti della fauna. Questo è anche il periodo di picco per il birdwatching, con la presenza di molte specie migratorie europee. La stagione delle piogge, da giugno a ottobre, trasforma il paese in un lussureggiante giardino verde, ma può rendere difficili gli spostamenti su strade sterrate.

Come Muoversi nel Cuore della Natura

Per gli spostamenti brevi lungo la costa, i taxi turistici (di colore verde) sono comodi e affidabili. Per esplorare i parchi nazionali dell’entroterra e le aree più remote, la soluzione migliore è noleggiare un veicolo 4×4 con autista/guida. Questo non solo garantisce sicurezza e flessibilità, ma offre anche il valore aggiunto di una persona esperta del luogo. Naturalmente, il mezzo di trasporto principe per esplorare il Gambia profondo rimane la barca, con numerose opzioni disponibili per escursioni di varia durata sul fiume.

Errori da Evitare

Un errore comune è sottovalutare la forza del sole africano: portate sempre con voi crema solare ad alta protezione, un cappello e occhiali da sole. È fondamentale bere solo acqua in bottiglia ed evitare il ghiaccio nelle bevande. Quando si visitano i parchi, è importante seguire le regole e i consigli delle guide: non dare da mangiare agli animali (a meno che non sia esplicitamente consentito e supervisionato, come al Bijilo Park) e non avventurarsi mai da soli fuori dai sentieri battuti. Infine, mostrate sempre rispetto per la cultura locale: un sorriso e un saluto in lingua mandinka (“As-salamu alaykum”) saranno sempre apprezzati.

Sapori del Gambia: Cosa Mangiare tra un’Escursione e l’Altra

Dopo una giornata di esplorazione, niente è meglio che assaporare la deliziosa cucina locale. La gastronomia gambiana è saporita e basata su ingredienti freschi. Il piatto nazionale è il Domoda, uno stufato denso e ricco a base di arachidi, solitamente servito con carne o pesce e riso. Un altro classico è il Benachin (conosciuto altrove come riso Jollof), un piatto unico di riso cotto in un saporito sugo di pomodoro e verdure con carne o pesce. Da non perdere anche lo Yassa, preparato con una salsa agrodolce a base di cipolle, limone e senape, che accompagna pollo o pesce grigliato. Lungo la costa, il pesce fresco è eccezionale e abbondante. Per rinfrescarsi, provate i succhi locali come il Wonjo, a base di fiori di ibisco, o il succo di Baobab, entrambi deliziosi e dissetanti. Mangiare nei piccoli ristoranti locali, chiamati “chop shop”, è un’ottima occasione per gustare sapori autentici a prezzi molto contenuti.

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