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L’Aquila a Pasqua: itinerario romantico in 2 giorni

L'Aquila - itinerario a Pasqua
Indice

L’Aquila a Pasqua: un itinerario di 2 giorni per coppie

L’Aquila, città ricca di storia, arte e natura, si rivela una destinazione ideale per un weekend romantico a Pasqua. Dimenticate le folle delle grandi città e immergetevi nell’atmosfera autentica e suggestiva di questo gioiello abruzzese. Questo itinerario di 2 giorni è pensato per le coppie che desiderano scoprire il fascino della città, assaporare la sua cucina e godere della tranquillità della montagna circostante, con un occhio di riguardo al periodo pasquale.

Quando andare a L’Aquila per Pasqua

Il periodo di Pasqua offre un’esperienza unica a L’Aquila. La primavera inizia a farsi sentire, regalando giornate più lunghe e temperature miti, ideali per esplorare il centro storico e le bellezze naturali circostanti. L’atmosfera è particolare, con la città che si prepara alle celebrazioni religiose e si veste a festa. È un ottimo momento per vivere la città in modo più intimo, prima dell’arrivo del turismo estivo. Le temperature medie si aggirano tra i 10 e i 18 gradi, ma è sempre consigliabile vestirsi a strati, poiché il clima in montagna può essere variabile. Non dimenticate un ombrello o un impermeabile leggero, per ogni evenienza.

Come arrivare a L’Aquila e spostarsi

L’Aquila è facilmente raggiungibile in auto. Dall’autostrada A24 (Roma-Teramo), l’uscita “L’Aquila Ovest” o “L’Aquila Est” vi porterà direttamente in città. Per chi preferisce i mezzi pubblici, ci sono collegamenti in autobus da Roma (stazione Tiburtina) che impiegano circa un’ora e mezza. Una volta arrivati, il centro storico di L’Aquila è relativamente compatto e piacevole da esplorare a piedi. Per raggiungere i punti panoramici o le località fuori città, l’auto è sicuramente il mezzo più comodo. In alternativa, esistono servizi di taxi locali.

Budget indicativo per un weekend di Pasqua a L’Aquila

Un weekend a L’Aquila per Pasqua può essere gestito con un budget medio. Per una coppia, considerando due notti in un hotel di fascia media (circa 80-120 euro a notte), pasti (circa 30-50 euro a persona al giorno, includendo pranzo e cena), qualche ingresso a musei (circa 5-10 euro a persona per museo) e trasporti locali, si può stimare una spesa complessiva tra i 400 e i 600 euro. Ovviamente, si può optare per soluzioni più economiche, come bed & breakfast o appartamenti, o concedersi qualche lusso in più. Ricordate che i prezzi potrebbero essere leggermente più alti durante il periodo pasquale, quindi è consigliabile prenotare con anticipo.

Errori da evitare e consigli pratici

Un errore comune è sottovalutare le distanze tra alcune attrazioni o la variabilità del clima. Pianificate bene gli spostamenti e controllate sempre le previsioni meteo. Un altro consiglio è quello di prenotare ristoranti e alloggi con largo anticipo, soprattutto per il periodo pasquale, che è molto richiesto. Non abbiate paura di perdervi tra le vie del centro storico: è il modo migliore per scoprire angoli nascosti e scorci suggestivi. Infine, assicuratevi di assaggiare i prodotti tipici locali, come lo zafferano dell’Aquila DOP, i formaggi e i salumi abruzzesi.

Giorno 1: L’Aquila tra storia e rinascita

Mattina: Passeggiata nel cuore storico

Iniziate la vostra esplorazione di L’Aquila dal suo cuore pulsante, Piazza Duomo. Ammirate la facciata della Cattedrale dei Santi Massimo e Giorgio, un simbolo della resilienza aquilana. Nonostante i segni del terremoto, la piazza è un luogo vivace, con caffè e negozi che lentamente riprendono vita. Proseguite verso la Fontana delle 99 Cannelle, un monumento iconico che incanta con la sua architettura medievale e le sue leggende. Ogni cannella rappresenta uno dei castelli che contribuirono alla fondazione della città. È un luogo perfetto per scattare foto e immergersi nella storia. Da qui, potete dirigervi verso la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, capolavoro romanico-gotico e luogo di grande importanza spirituale, famoso per la Perdonanza Celestiniana. La sua facciata in pietra bianca e rosa è uno spettacolo da ammirare.

Per una pausa caffè, scegliete uno dei bar storici del centro, dove potrete gustare un buon espresso e magari un dolce tipico. L’atmosfera in questi luoghi è rilassata e accogliente, perfetta per una coppia che desidera godersi un momento di tranquillità.

Pranzo: Sapori abruzzesi

Per pranzo, concedetevi una sosta in una delle trattorie tipiche del centro storico. L’Aquila offre una cucina robusta e saporita. Non perdetevi i maccheroni alla chitarra, le sagne e fagioli o un buon piatto di arrosticini. Molti ristoranti propongono menu con prodotti locali e di stagione. Chiedete consiglio ai gestori per scoprire le specialità del giorno. Un’ottima opzione è cercare un locale che offra una vista sul centro storico, per un’esperienza ancora più suggestiva.

Pomeriggio: Cultura e panorami

Nel pomeriggio, dedicatevi alla cultura. Visitate il Museo Nazionale d’Abruzzo (MUNDA), ospitato nell’ex Forte Spagnolo. Qui potrete ammirare reperti archeologici, opere d’arte sacra e la famosa statua equestre di San Giorgio. Il Forte stesso è un’imponente costruzione rinascimentale che merita una visita. Dopo il museo, salite al Forte Spagnolo per godere di una vista panoramica mozzafiato sulla città e sulle montagne circostanti. È un luogo ideale per una passeggiata romantica e per ammirare il tramonto. Se il tempo non dovesse essere clemente, un’alternativa potrebbe essere una visita più approfondita a una delle chiese minori del centro, come la Chiesa di San Bernardino da Siena, che spesso ospita mostre temporanee o eventi culturali.

Sera: Cena romantica e passeggiata serale

Per la cena, scegliete un ristorante più intimo, magari con un’atmosfera soffusa. L’Aquila offre diverse opzioni per una cena romantica, con menu che spaziano dalla cucina tradizionale a rivisitazioni più moderne. Accompagnate il pasto con un buon vino Montepulciano d’Abruzzo o Trebbiano d’Abruzzo. Dopo cena, concedetevi una passeggiata serale per il centro storico illuminato. Le vie e le piazze assumono un fascino particolare sotto le luci della sera. Potreste imbattervi in qualche evento o concerto, soprattutto nel periodo pasquale, quando la città è più vivace. Molti locali offrono anche musica dal vivo o serate a tema. Un’idea potrebbe essere quella di cercare un locale che proponga degustazioni di prodotti tipici, magari accompagnate da un buon bicchiere di vino locale.

Giorno 2: Natura e tradizioni pasquali

Mattina: Escursione nel Parco Nazionale del Gran Sasso

Il secondo giorno è dedicato alla natura. L’Aquila è la porta d’accesso al Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Dopo una buona colazione, partite per un’escursione. A Pasqua, le montagne potrebbero avere ancora qualche chiazza di neve, ma i sentieri a quote più basse sono solitamente accessibili e offrono panorami spettacolari. Potete scegliere di fare una passeggiata leggera nei dintorni di Campo Imperatore (se la strada è aperta e le condizioni meteo lo permettono, altrimenti optate per sentieri più accessibili), conosciuto come il “Piccolo Tibet”, o optare per un percorso più facile nel bosco, magari verso il borgo di Santo Stefano di Sessanio o Rocca Calascio. Questi borghi medievali sono tra i più belli d’Italia e offrono scorci fotografici unici. Se siete amanti del trekking, ci sono numerosi sentieri segnalati per ogni livello di difficoltà. Ricordate di indossare scarpe comode e adatte al trekking e di portare con voi acqua e uno spuntino.

Un’alternativa, in caso di maltempo o se preferite un’attività meno impegnativa, potrebbe essere una visita a uno dei numerosi borghi medievali che circondano L’Aquila, come Santo Stefano di Sessanio o Pescocostanzo. Questi borghi offrono un’atmosfera unica e la possibilità di scoprire l’artigianato locale e le tradizioni culinarie.

Pranzo: Pic-nic o agriturismo

Se il tempo lo permette, un pic-nic immersi nella natura del Gran Sasso può essere un’esperienza indimenticabile. Preparate un cestino con prodotti tipici acquistati in una gastronomia locale: formaggi, salumi, pane casereccio e dolci pasquali. In alternativa, per un’esperienza più confortevole, cercate un agriturismo nella zona. Molti agriturismi offrono menu a base di prodotti a chilometro zero, con piatti della tradizione abruzzese preparati con ingredienti freschi e genuini. È un ottimo modo per assaporare la vera cucina locale in un ambiente rustico e accogliente.

Pomeriggio: Tradizioni pasquali e relax

Nel pomeriggio, rientrate a L’Aquila e dedicatevi alle tradizioni pasquali. Molte chiese organizzano celebrazioni e processioni. Anche se non siete praticanti, assistere a questi eventi può essere un modo interessante per immergersi nella cultura locale. In alternativa, potete dedicare il tempo rimanente allo shopping di prodotti tipici. L’Aquila è famosa per lo zafferano, il torrone e i confetti. Potete trovare anche botteghe artigiane che vendono oggetti in ceramica o legno. Se preferite un momento di relax, cercate una spa o un centro benessere in città o nelle vicinanze, per un massaggio di coppia o un trattamento rilassante.

Per le famiglie, in questo pomeriggio, potrebbe essere interessante visitare il Parco del Castello, un grande spazio verde dove i bambini possono giocare liberamente, o partecipare a laboratori didattici che alcune strutture museali potrebbero organizzare durante le festività pasquali.

Sera: Cena d’addio e dolci pasquali

Per l’ultima sera, scegliete un ristorante che non avete ancora provato, magari con un’atmosfera diversa. Se siete stati in un agriturismo a pranzo, optate per un ristorante più elegante in città. Concludete la cena con i dolci tipici di Pasqua, come la “pizza di Pasqua” (un pane dolce lievitato) o i “fiadoni” (ravioli salati ripieni di formaggio). Molte pasticcerie offrono anche colombe artigianali e uova di cioccolato decorate. Prima di ripartire, fate un’ultima passeggiata per le vie del centro, magari per acquistare un souvenir che vi ricordi il vostro viaggio a L’Aquila. L’Aquila a Pasqua offre un mix perfetto di cultura, natura e buona cucina, ideale per una fuga romantica indimenticabile.

Alternative se piove

Se il tempo dovesse essere inclemente, L’Aquila offre comunque diverse alternative. Oltre al MUNDA, potete visitare la Chiesa di San Giuseppe Artigiano, recentemente restaurata e ricca di opere d’arte. Un’altra opzione è dedicare più tempo alla scoperta delle botteghe artigiane e dei negozi di prodotti tipici, magari partecipando a una degustazione di vini o formaggi. Molti bar e caffè offrono anche la possibilità di leggere un libro o giocare a carte, in un’atmosfera accogliente. Potreste anche considerare di visitare una delle cantine vinicole nelle vicinanze, che spesso offrono tour e degustazioni al coperto. Per un’esperienza più insolita, alcune associazioni locali organizzano laboratori di cucina tradizionale abruzzese, un modo divertente per imparare a preparare i piatti tipici e portare a casa un pezzo della cultura aquilana.

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