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Perugia: cosa fare e vedere nel cuore dell’Umbria

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Indice

Un viaggio on the road nel cuore verde d’Italia: benvenuti a Perugia

Immaginate una città che si erge fiera su un colle, un labirinto di vicoli medievali che si aprono su piazze monumentali, con un’anima antica che pulsa sotto una superficie giovane e vibrante. Questa è Perugia, il capoluogo dell’Umbria, una tappa imprescindibile per chiunque stia pianificando un viaggio on the road in questa regione meravigliosa. Non è solo una città d’arte, ma un’esperienza da vivere, un luogo dove la storia etrusca, romana e medievale si fonde con l’energia di una delle più antiche università d’Italia. Preparatevi a parcheggiare l’auto, indossare scarpe comode e lasciarvi conquistare da un centro storico che è un vero e proprio gioiello, un saliscendi di emozioni, panorami e sapori indimenticabili.

Arrivare e muoversi a Perugia: consigli per il viaggiatore on the road

Per chi viaggia in auto, Perugia è strategicamente posizionata e facilmente raggiungibile. Tuttavia, la sfida principale non è arrivare in città, ma gestire l’accesso al suo centro storico. Il cuore di Perugia è una Zona a Traffico Limitato (ZTL), un dedalo di stradine in cui è assolutamente sconsigliato avventurarsi in macchina. L’errore più comune del viaggiatore frettoloso è proprio quello di seguire il navigatore fin dentro le mura, rischiando multe salate. La soluzione è tanto geniale quanto affascinante: un sistema di parcheggi e scale mobili. Il consiglio è di puntare a uno dei grandi parcheggi a pagamento situati ai piedi dell’acropoli, come il Parcheggio Partigiani o il Parcheggio Pellini. Da qui, un’incredibile rete di scale mobili vi trasporterà, come in un viaggio nel tempo, attraverso le fondamenta della città, sbucando direttamente nel centro storico. È un’esperienza unica che funge da perfetto preludio alla scoperta della città. Un’altra opzione validissima è il Minimetrò, una funicolare automatica che collega la zona di Pian di Massiano (con un enorme parcheggio gratuito) al centro. È un mezzo di trasporto efficiente, panoramico e divertente, perfetto per iniziare la giornata senza lo stress del parcheggio.

Il cuore pulsante di Perugia: un itinerario a piedi nel centro storico

Piazza IV Novembre: il punto di partenza ideale

Ogni esplorazione di Perugia non può che iniziare da qui, da Piazza IV Novembre. Questa non è solo una piazza, ma un palcoscenico a cielo aperto dove si concentrano i simboli della città e secoli di storia. Al centro, la magnifica Fontana Maggiore, capolavoro di Nicola e Giovanni Pisano, vi catturerà con i suoi bassorilievi che raccontano i mesi dell’anno, le arti liberali e le storie della Bibbia e di Roma. Sedetevi sui gradini della Cattedrale di San Lorenzo, ammirate la facciata incompiuta e osservate la vita che scorre. Sull’altro lato della piazza si erge imponente il Palazzo dei Priori, uno degli esempi più maestosi di architettura gotica pubblica in Italia. La sua scalinata a ventaglio e il portale duecentesco, sormontato dal grifo perugino e dal leone guelfo, sono l’invito perfetto a scoprire i tesori che custodisce al suo interno.

Corso Vannucci e la Rocca Paolina: tra shopping e storia sotterranea

Da Piazza IV Novembre si dirama il Corso Vannucci, il “salotto buono” di Perugia. Questa elegante via pedonale è il luogo ideale per una passeggiata, per curiosare tra le vetrine, fermarsi in uno dei caffè storici o gustare un gelato artigianale. Ma il vero colpo di scena si trova alla fine del corso. Proseguendo verso i Giardini Carducci, vi imbatterete in un’esperienza che non ha eguali: la Rocca Paolina. O meglio, ciò che ne resta. Questa fortezza, voluta da Papa Paolo III Farnese nel XVI secolo per soggiogare la città, fu costruita distruggendo un intero quartiere medievale. Oggi, le scale mobili che salgono dal Parcheggio Partigiani attraversano proprio le viscere di questa antica fortezza. Camminerete lungo le antiche strade, sotto le volte dei palazzi inglobati nella costruzione, in un’atmosfera surreale e quasi spettrale. È una vera e propria città sotterranea, un percorso che svela la storia violenta e orgogliosa di Perugia in modo incredibilmente suggestivo. Scoprire cosa fare a Perugia significa anche perdersi in questo mondo sommerso.

Arte e cultura: cosa non perdere a Perugia

La Galleria Nazionale dell’Umbria: un tuffo nell’arte

All’interno del Palazzo dei Priori si trova un tesoro di valore inestimabile: la Galleria Nazionale dell’Umbria. Questo museo è una tappa obbligatoria per chiunque voglia comprendere l’evoluzione dell’arte in Italia centrale dal XIII al XIX secolo. Le sue sale ospitano capolavori assoluti, con un focus particolare sui maestri umbri. Potrete ammirare le opere delicate di Pinturicchio, i polittici di Beato Angelico e Piero della Francesca, e soprattutto le tele del “divin pittore”, Pietro Vannucci, detto il Perugino, maestro di Raffaello. Il percorso espositivo è un viaggio emozionante che vi lascerà a bocca aperta di fronte a tanta bellezza e maestria.

Il Nobile Collegio del Cambio e il Collegio della Mercanzia

Sempre al piano terra del Palazzo dei Priori, non perdete due autentiche gemme. Il Nobile Collegio del Cambio era la sede dei cambiatori di valuta, e la sua Sala delle Udienze è stata interamente affrescata da Perugino all’apice della sua carriera. È un ciclo pittorico straordinario che fonde temi classici e religiosi, un vero manifesto dell’Umanesimo. A pochi passi, il Collegio della Mercanzia offre un contrasto spettacolare: un ambiente interamente rivestito di pannelli di legno intarsiato, un capolavoro di ebanisteria tardogotica che vi avvolgerà in un’atmosfera calda e antica.

Altre gemme nascoste: dall’Arco Etrusco al Pozzo Etrusco

Perugia affonda le sue radici in un passato ancora più remoto. Per cogliere la sua anima etrusca, basta passeggiare fino all’imponente Arco Etrusco, o Arco di Augusto, una delle sette porte originarie della città. La sua mole massiccia, con le fondamenta etrusche e l’iscrizione romana “Augusta Perusia”, è una testimonianza tangibile delle diverse epoche che hanno plasmato la città. Per un’esperienza ancora più profonda, letteralmente, scendete nel sottosuolo per visitare il Pozzo Etrusco. Questa incredibile opera di ingegneria idraulica, profonda oltre 37 metri e interamente percorribile tramite un sistema di scale, vi lascerà senza fiato, facendovi riflettere sulla perizia tecnica di questo antico popolo.

Esperienze perugine: sapori, panorami e vita notturna

Un panorama mozzafiato: i Giardini Carducci e Porta Sole

Dopo tanto camminare, è il momento di godersi il panorama. Il punto più famoso è quello dei Giardini Carducci, situati proprio sopra i resti della Rocca Paolina. Da questa terrazza verde, la vista si apre a perdita d’occhio sulla valle umbra e sulle colline circostanti. È il luogo perfetto per una pausa, specialmente al tramonto. Per una prospettiva diversa e forse ancora più suggestiva, raggiungete Porta Sole, il punto più alto della città. Da qui, lo sguardo spazia sui tetti rossi del centro storico e sulla Cattedrale, offrendo uno scorcio indimenticabile, soprattutto nelle giornate limpide.

Il gusto di Perugia: cioccolato e sapori umbri

Parlare di Perugia senza menzionare il cioccolato è impossibile. La città è la patria della Perugina e del celebre Bacio. Al di là dei negozi di souvenir, cercate le piccole cioccolaterie artigianali per una degustazione autentica. Se capitate in città a ottobre, non potete perdervi Eurochocolate, una kermesse che trasforma il centro in un paradiso per golosi. Ma la gastronomia perugina non è solo dolce. Per un pranzo o una cena che racconti il territorio, cercate una trattoria nei vicoli meno battuti, come quelli intorno a Via della Viola. Ordinate un piatto di strangozzi al tartufo o di umbricelli al sugo d’oca, e non dimenticate di assaggiare la torta al testo, una sorta di focaccia senza lievito farcita con salumi, formaggi ed erbe di campo. Un’esperienza culinaria robusta e genuina, perfetta per ricaricare le energie.

Consigli pratici per il tuo viaggio a Perugia

Quando visitare Perugia: il periodo migliore

Perugia è splendida in ogni stagione, ma i periodi migliori per visitarla sono la primavera (aprile-giugno) e l’autunno (settembre-ottobre), quando le temperature sono miti e le giornate piacevoli per passeggiare. L’estate può essere molto calda, ma a luglio la città si anima con uno degli eventi musicali più importanti d’Europa: Umbria Jazz. Se decidete di visitarla in questo periodo, preparatevi a una città vibrante e affollata, prenotando con largo anticipo. Ottobre, come detto, è il mese di Eurochocolate, un altro momento di grande affluenza.

Cosa fare a Perugia se piove: alternative al coperto

Una giornata di pioggia non deve rovinare i vostri piani. Anzi, può essere l’occasione perfetta per dedicarsi alle meraviglie al coperto. La prima scelta è senza dubbio la Galleria Nazionale dell’Umbria, che da sola può occupare diverse ore. Potete anche esplorare il percorso sotterraneo della Rocca Paolina, un’esperienza ancora più suggestiva con il ticchettio della pioggia all’esterno. Altre opzioni includono la visita al Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, che custodisce importanti reperti etruschi e romani, o la scoperta di chiese e oratori minori ma ricchi di fascino, come l’Oratorio di San Bernardino, con la sua facciata policroma capolavoro del Rinascimento.

Errori da evitare: i consigli di chi c’è stato

Il primo errore, come già accennato, è tentare di entrare in auto nel centro storico. Affidatevi ai parcheggi esterni e alle scale mobili. Il secondo è sottovalutare la conformazione della città: Perugia è un continuo saliscendi, quindi indossate scarpe comode, le vostre migliori alleate. Infine, non limitatevi al solo Corso Vannucci. Il vero fascino di Perugia si scopre perdendosi nei suoi vicoli tortuosi, nelle piazze silenziose e nelle stradine medievali che si arrampicano lungo il colle, come Via dei Priori o l’Acquedotto Medievale trasformato in suggestivo percorso pedonale.

Oltre le mura: cosa vedere nei dintorni di Perugia

La posizione di Perugia la rende la base perfetta per un itinerario on the road in Umbria. A pochi chilometri di distanza si trovano alcune delle perle della regione. Assisi, con la sua spiritualità e la magnifica Basilica di San Francesco, è una meta imperdibile e dista meno di mezz’ora di auto. Potete dirigervi verso nord per scoprire l’atmosfera austera e medievale di Gubbio, oppure esplorare i borghi fioriti della Valle Umbra, come Spello e Bevagna. Per una giornata di relax e natura, il Lago Trasimeno, con le sue isole e i suoi borghi di pescatori, offre un paesaggio completamente diverso e affascinante. Avere Perugia come punto di partenza e di ritorno rende ogni escursione semplice e gratificante.

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