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Cosa vedere a Sharm el-Sheikh: natura e mare da sogno

Sharm el-Sheikh - cosa-vedere
Indice

Un Tuffo nel Cuore Blu dell’Egitto

Sharm el-Sheikh non è soltanto una destinazione balneare, è una porta d’accesso a un mondo di meraviglie naturali che lasciano senza fiato. Situata sulla punta meridionale della penisola del Sinai, questa perla egiziana si affaccia su uno dei mari più ricchi di biodiversità del pianeta, il Mar Rosso. Ma il suo fascino non si esaurisce nel blu profondo delle sue acque. Alle sue spalle si estende l’immenso e silenzioso deserto del Sinai, un paesaggio lunare di rocce rossastre e canyon millenari che offre avventure indimenticabili. Se il vostro stile di viaggio è scandito dal ritmo della natura, dalla scoperta di ecosistemi unici e da paesaggi che riempiono l’anima, allora state per scoprire cosa vedere a Sharm el-Sheikh per vivere un’esperienza che va ben oltre la classica vacanza in un resort. Preparatevi a esplorare un paradiso sommerso e a camminare su terre cariche di storia e silenzio.

Il Paradiso Sommerso: Il Parco Nazionale di Ras Mohammed

Il gioiello più prezioso di Sharm el-Sheikh è senza dubbio il Parco Nazionale di Ras Mohammed. Istituito nel 1983, questo santuario marino e terrestre è considerato uno dei luoghi migliori al mondo per lo snorkeling e le immersioni. Appena si immerge la testa sott’acqua, si viene catapultati in un acquario a cielo aperto. La barriera corallina qui è un’esplosione di vita e colori: giardini di coralli molli e duri ondeggiano al ritmo della corrente, mentre migliaia di pesci tropicali, dai pesci pagliaccio ai pesci napoleone, danzano in un balletto incessante. L’escursione in barca è il modo più comune per visitare il parco, con soste in punti strategici per nuotare e ammirare i fondali.

Ma Ras Mohammed non è solo mare. All’interno del parco si trovano attrazioni uniche, come la Porta di Allah, un imponente arco di cemento che segna l’ingresso. Un’altra tappa imperdibile è il Lago Magico, una piscina naturale di acqua salatissima le cui tonalità di blu cambiano durante il giorno. La leggenda beduina narra che esprimere un desiderio immergendovisi lo farà avverare. Non meno affascinante è il canale delle mangrovie, un ecosistema raro in un ambiente così arido, che testimonia l’incredibile capacità di adattamento della natura. Visitare Ras Mohammed non è una semplice gita, è un’immersione totale in un ecosistema fragile e meraviglioso che va protetto e ammirato con il massimo rispetto.

L’Isola che non c’è: l’Isola di Tiran e lo Stretto

Puntando lo sguardo verso est da Sharm, si scorge il profilo aspro e disabitato dell’Isola di Tiran. Sebbene l’isola stessa non sia accessibile, le acque che la circondano sono un altro Eden per gli amanti del mare. Lo Stretto di Tiran, che separa la penisola del Sinai dall’Arabia Saudita, è famoso per i suoi quattro reef principali: Jackson, Woodhouse, Thomas e Gordon. Questi siti di immersione sono leggendari e attirano subacquei da tutto il mondo. Le forti correnti che attraversano lo stretto portano nutrimento in abbondanza, creando l’habitat ideale per grandi banchi di pesce, tartarughe marine, squali di barriera e, con un po’ di fortuna, persino squali martello durante la stagione estiva.

Anche per chi pratica solo snorkeling, un’escursione in barca verso l’Isola di Tiran è un’esperienza memorabile. Si naviga su acque cristalline e ci si ferma in punti riparati dove la barriera corallina risale quasi fino alla superficie, permettendo di ammirare la sua bellezza anche senza bombole. Il relitto della nave cargo Loullia, incagliato sul Gordon Reef, aggiunge un tocco spettrale e affascinante al paesaggio, un monito silenzioso sulla potenza del mare. Una giornata trascorsa in queste acque è un vero e proprio bagno di natura, un ricordo indelebile dei colori del Mar Rosso.

Oltre il Blu: le Meraviglie del Deserto del Sinai

L’anima di Sharm el-Sheikh non risiede solo nel mare. Voltando le spalle alla costa, si apre un universo completamente diverso, ma altrettanto maestoso: il deserto del Sinai. Un’escursione tra queste montagne rocciose è un’esperienza quasi mistica, un viaggio nel silenzio e nell’immensità.

L’Alba Sacra sul Monte Sinai

Una delle esperienze più intense e spirituali che si possano vivere qui è l’ascesa notturna al Monte Sinai (Gebel Musa). Si parte nel cuore della notte per affrontare il sentiero che, secondo la tradizione biblica, fu percorso da Mosè per ricevere le Tavole della Legge. La salita, sebbene faticosa, è alla portata di chiunque abbia una buona condizione fisica e può essere fatta a piedi o in parte a dorso di dromedario. Raggiungere la vetta a 2.285 metri poco prima dell’alba e assistere al sorgere del sole che infuoca le cime circostanti è un momento di pura magia, un’emozione che ripaga di ogni sforzo. Alla discesa, è d’obbligo una visita al Monastero di Santa Caterina, uno dei più antichi monasteri cristiani ancora attivi, patrimonio dell’UNESCO, che custodisce tesori artistici e religiosi di inestimabile valore, tra cui il presunto “roveto ardente”.

Avventura tra le Dune: Motorata e Cena Beduina

Per chi cerca un’avventura più adrenalinica, il deserto offre la possibilità di sfrecciare tra canyon e valli a bordo di un quad o di un dune buggy. Le escursioni in motorata, solitamente organizzate al tramonto, permettono di esplorare il paesaggio desertico in modo divertente e dinamico. Il tour culmina spesso in un accampamento beduino tradizionale. Qui si viene accolti con il tipico tè alla menta e si può assistere alla preparazione del pane cotto sotto la sabbia. La cena beduina sotto un cielo stellato, lontano da ogni inquinamento luminoso, è un’esperienza autentica e suggestiva. Ascoltare le storie dei beduini, osservare le costellazioni così nitide e brillanti, e godersi il silenzio assoluto del deserto è un modo perfetto per connettersi con l’anima più profonda di questa terra.

Consigli Pratici per il Tuo Viaggio nella Natura

Organizzare un viaggio a Sharm el-Sheikh con un focus sulla natura richiede qualche accorgimento in più. Ecco alcuni consigli utili per vivere al meglio la vostra avventura.

Quando Andare a Sharm el-Sheikh

Il clima di Sharm è desertico, con estati molto calde e inverni miti. I periodi migliori per godere sia del mare che delle escursioni nel deserto sono la primavera (da marzo a maggio) e l’autunno (da settembre a novembre). In questi mesi le temperature sono piacevoli, l’acqua del mare è calda e si evita il caldo torrido di luglio e agosto, che può rendere proibitive le attività nel deserto. L’inverno è comunque un’ottima opzione, con giornate soleggiate perfette per il relax, anche se l’acqua del mare è più fresca e le serate possono essere freddine.

Come Muoversi: Dai Taxi ai Tour Organizzati

Per muoversi all’interno di Sharm el-Sheikh, i taxi sono l’opzione più comune. Sono di colore blu e bianco e si trovano ovunque. È fondamentale negoziare sempre il prezzo della corsa prima di salire, poiché raramente usano il tassametro. Per le escursioni principali come Ras Mohammed, il Monte Sinai o il deserto, la soluzione più comoda e sicura è affidarsi ai tour operator locali o a quelli proposti dal proprio hotel. Questi pacchetti includono solitamente il trasporto, la guida, i biglietti d’ingresso e, a volte, anche il pranzo o la cena, garantendo un’esperienza ben organizzata.

Cosa Fare se Piove (un’ipotesi remota)

La pioggia a Sharm el-Sheikh è un evento estremamente raro, quasi un’anomalia. Tuttavia, se dovesse capitare una giornata nuvolosa o ventosa che scoraggia le attività in mare, ci sono comunque delle alternative. Si può dedicare la giornata al relax in una delle tante spa presenti nei resort, oppure immergersi nell’atmosfera locale visitando l’Old Market, il mercato vecchio, con i suoi negozi di spezie, profumi e artigianato. Un’altra opzione è la visita a luoghi di culto come l’imponente Moschea di Al-Mustafa o la Cattedrale Celeste Copta, due gioielli architettonici che meritano di essere visti.

Cosa Mangiare: Sapori d’Egitto in Riva al Mare

La cucina egiziana è un delizioso mix di sapori mediorientali e mediterranei. Sebbene i resort offrano cucina internazionale, vale la pena avventurarsi fuori per assaggiare i piatti tipici. Non perdete il koshari, un piatto unico a base di riso, pasta, lenticchie e ceci, condito con salsa di pomodoro e cipolle fritte. Assaggiate anche i falafel egiziani (ta’ameya), fatti con le fave anziché con i ceci, e il ful medames, una purea di fave condita con olio e limone. Ovviamente, essendo sul mare, il pesce fresco alla griglia è un must. Accompagnate tutto con un bicchiere di karkadè (infuso di ibisco) freddo o un tè alla menta caldo.

Itinerario di 3 Giorni a Sharm el-Sheikh: Immersione Totale nella Natura

Giorno 1: Esplorazione del Regno di Nettuno

Il primo giorno è interamente dedicato alla scoperta del tesoro più grande di Sharm: il Mar Rosso. Dedicate la mattinata a un’escursione in barca al Parco Nazionale di Ras Mohammed. Passate ore a fare snorkeling tra i coralli colorati e i pesci tropicali, nuotate nel Lago Magico e ammirate il paesaggio unico del parco. Dopo il pranzo a bordo, rientrate nel pomeriggio e concedetevi un po’ di relax su una delle spiagge più tranquille, come quella di Shark’s Bay. Per la sera, immergetevi nella vivace atmosfera di Naama Bay, il cuore turistico della città, per una cena a base di pesce fresco in uno dei tanti ristoranti con vista mare.

Giorno 2: L’Incanto del Deserto e delle Stelle

Dopo una mattinata di relax in piscina o al mare, preparatevi a cambiare completamente scenario. Nel primo pomeriggio, partite per un’avventura nel deserto del Sinai. Scegliete un tour in quad o in jeep per esplorare i canyon e le valli rocciose mentre il sole inizia a calare, tingendo il paesaggio di colori caldi. L’escursione prosegue verso un accampamento beduino, dove sarete accolti con la tipica ospitalità locale. Godetevi una cena tradizionale sotto un manto di stelle incredibilmente luminoso, seguita da uno spettacolo di danze e musica. L’esperienza del silenzio e dell’immensità del deserto di notte è qualcosa che non dimenticherete facilmente.

Giorno 3: Cultura, Relax e Saluti

L’ultimo giorno può essere dedicato a un mix di cultura e ultimo relax. In mattinata, visitate l’Old Market (Sharm El Maya) per un’esperienza più autentica. Passeggiate tra i banchi di spezie, acquistate qualche souvenir artigianale e ammirate la magnifica Moschea di Al-Mustafa, un capolavoro di architettura islamica moderna. Dopo aver assaporato l’atmosfera locale, concedetevi un ultimo tuffo nelle acque cristalline del Mar Rosso o un ultimo momento di relax sulla spiaggia. È il modo perfetto per salutare questo angolo di paradiso, portando con sé i colori del mare e il silenzio del deserto.

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