Pisa non è solo la Torre: scopritela con gli amici
Diciamoci la verità: quando si pensa a un viaggio a Pisa con gli amici, la prima immagine che salta in mente è quella di tutti in posa per la foto di rito mentre si finge di sorreggere la Torre Pendente. È un classico, un momento divertente e quasi obbligatorio. Ma fermarsi a questo sarebbe come andare a un concerto e ascoltare solo il primo brano. Pisa è molto, molto di più. È una città universitaria vibrante, piena di vita, di vicoli nascosti che si aprono su piazze animate, di mercati colorati e di tramonti indimenticabili sui Lungarni. È la destinazione perfetta per un weekend o una breve fuga con la propria comitiva, un luogo dove l’arte maestosa convive con l’atmosfera rilassata e goliardica degli studenti che la popolano. Preparatevi a scoprire cosa fare a Pisa andando oltre l’iconica Piazza dei Miracoli, per vivere un’esperienza autentica, divertente e ricca di sorprese.
Piazza dei Miracoli: il selfie è d’obbligo, ma c’è di più
Nessun viaggio a Pisa può iniziare senza una visita a questo luogo iconico, patrimonio dell’UNESCO. L’impatto visivo di Piazza dei Miracoli è davvero mozzafiato. Entrare da una delle porte e trovarsi di fronte a quel prato verdissimo su cui spiccano i marmi bianchi del Duomo, del Battistero, del Camposanto e, ovviamente, della Torre, è un’emozione che lascia senza parole. Il consiglio per un gruppo di amici? Arrivateci la mattina presto, quando la luce è perfetta e la folla è ancora contenuta. Avrete tutto lo spazio per scattare le vostre foto creative e per godervi l’atmosfera quasi surreale del luogo senza sgomitare.
La Torre Pendente: pronti alla salita?
La sfida del giorno: salire i 294 gradini della Torre di Pisa. È un’esperienza da fare assolutamente in gruppo. La sensazione di inclinazione che si avverte salendo la scala a chiocciola è stranissima e divertente, e provoca quasi un senso di vertigine. Una volta in cima, la vista a 360 gradi sulla piazza e sulla città ripaga di ogni fatica. Da lassù si comprende la struttura della città e si possono già individuare le prossime tappe del vostro itinerario. Un consiglio pratico: i biglietti per la salita sono a numero chiuso e per fasce orarie. Comprateli online con largo anticipo per evitare code infinite e per essere sicuri di trovare posto nell’orario che preferite.
Il Duomo, il Battistero e il Camposanto: un capolavoro a cielo aperto
Non commettete l’errore di dedicare tutte le vostre attenzioni alla Torre. Il complesso monumentale è un unicum di bellezza. Entrate nel Duomo di Santa Maria Assunta, un capolavoro dell’architettura romanico-pisana, e ammirate il pulpito di Giovanni Pisano e i mosaici bizantini. Il Battistero, il più grande d’Italia, vi sorprenderà con la sua acustica eccezionale: se siete fortunati, potrete assistere a una dimostrazione da parte di un custode che, emettendo poche note vocali, crea un’eco che sembra un coro d’organo. Infine, il Camposanto Monumentale, un cimitero storico con un chiostro suggestivo, affreschi antichi e un’atmosfera di pace che contrasta con il viavai della piazza. Acquistando un biglietto cumulativo potrete visitare tutti i monumenti (tranne la Torre, che ha un biglietto a parte) risparmiando qualcosa.
L’altra Pisa: itinerario a piedi lungo l’Arno e tra i vicoli
La vera anima di Pisa si scopre lasciandosi alle spalle Piazza dei Miracoli e immergendosi nel dedalo di strade del centro storico. È qui che la città si rivela per quello che è: un centro vivo, giovane e autentico, perfetto da esplorare a piedi senza una meta precisa, lasciandosi guidare dalla curiosità.
I Lungarni: il cuore pulsante della città
I Lungarni di Pisa sono il salotto buono della città, una sequenza di eleganti palazzi colorati che si specchiano sulle acque dell’Arno. Una passeggiata qui è d’obbligo in ogni momento della giornata. Al mattino, con la luce che illumina le facciate, è perfetta per iniziare la giornata. Al tramonto, quando il cielo si tinge di arancione e rosa, diventa uno degli scenari più romantici e “instagrammabili” che possiate immaginare. Tra i punti da non perdere c’è la piccola e meravigliosa chiesa gotica di Santa Maria della Spina, un gioiello di marmo incastonato proprio sulla riva del fiume. I Lungarni sono anche il centro della vita sociale: qui troverete tantissimi locali dove fermarvi per un caffè o, meglio ancora, per un aperitivo serale con gli amici.
Borgo Stretto e Piazza delle Vettovaglie: shopping, mercato e movida
Da Ponte di Mezzo, imboccate Borgo Stretto, la via più caratteristica del centro. Con i suoi portici medievali, i negozi eleganti e le antiche botteghe, è il luogo ideale per un po’ di shopping. Ma il vero cuore della Pisa universitaria e popolare si trova a pochi passi da lì: Piazza delle Vettovaglie. Di giorno, questa piccola piazza porticata ospita un mercato alimentare vivace e colorato, dove potete curiosare tra banchi di frutta, verdura, formaggi e prodotti tipici. È il posto perfetto per comprare qualcosa per un pranzo al sacco o semplicemente per assaporare l’atmosfera locale. Di sera, la piazza cambia completamente volto e si trasforma nel centro della movida pisana. I banchi del mercato lasciano il posto ai tavolini dei bar e delle osterie, e la piazza si riempie di studenti e giovani che si ritrovano per un aperitivo, una cena informale o un drink dopo cena. L’atmosfera è allegra, rumorosa e incredibilmente contagiosa.
Piazza dei Cavalieri: un tuffo nella storia e nella cultura
A pochi minuti da Borgo Stretto si apre un’altra piazza magnifica, ma dall’atmosfera completamente diversa: Piazza dei Cavalieri. Progettata da Giorgio Vasari nel Cinquecento, era il centro del potere politico della Pisa medicea e oggi è il cuore culturale della città, sede della prestigiosa Scuola Normale Superiore. Ammirate la facciata del Palazzo della Carovana, decorata con complessi disegni a graffito, e il Palazzo dell’Orologio, con la famosa Torre della Fame citata da Dante nella Divina Commedia. È una piazza silenziosa e solenne, che offre un affascinante contrasto con la vivacità delle strade circostanti.
Tuttomondo di Keith Haring: un’esplosione di colore
Per una pausa dall’arte antica, dirigetevi verso la parete esterna del convento di Sant’Antonio. Qui troverete “Tuttomondo”, l’ultima grande opera pubblica realizzata dal celebre artista americano Keith Haring nel 1989, poco prima della sua morte. È un murale enorme, vibrante e pieno di energia, un inno alla pace e all’armonia universale. Ogni figura ha un significato preciso e l’impatto visivo è potentissimo. È un angolo di New York nel cuore della Toscana, una tappa imperdibile per gli amanti della street art e un fantastico sfondo per una foto di gruppo diversa dal solito.
Consigli pratici per un viaggio a Pisa senza stress
Organizzare un viaggio con gli amici richiede un minimo di pianificazione. Ecco qualche dritta per godervi Pisa al meglio, risparmiando tempo e denaro.
Quando andare a Pisa? Il periodo migliore
Pisa è visitabile tutto l’anno, ma i periodi migliori sono senza dubbio la primavera (aprile-giugno) e l’inizio dell’autunno (settembre-ottobre). Le temperature sono miti, le giornate lunghe e la città non è ancora soffocata dalla folla estiva. L’estate può essere molto calda e affollata, soprattutto in Piazza dei Miracoli. Un momento davvero magico per visitare Pisa è il 16 giugno, in occasione della Luminara di San Ranieri, il patrono della città. Al tramonto, oltre 100.000 lumini vengono accesi e disposti lungo i palazzi dei Lungarni, creando uno spettacolo di luci e riflessi sull’acqua assolutamente indimenticabile, che si conclude con un grande spettacolo di fuochi d’artificio.
Come muoversi: a piedi è meglio!
Il centro storico di Pisa è compatto e quasi interamente pedonale. Il modo migliore per esplorarlo è camminare. Dalla stazione ferroviaria a Piazza dei Miracoli ci vogliono circa 20-25 minuti a passo tranquillo, una passeggiata che attraversa tutto il cuore della città. Se arrivate in aereo, un comodo trenino automatico, il Pisa Mover, vi porterà dall’aeroporto alla stazione centrale in pochi minuti. Per spostamenti più lunghi o se siete stanchi, potete usare gli autobus urbani, ma per un itinerario classico non ne avrete quasi mai bisogno. In alternativa, il bike sharing è un’opzione divertente ed ecologica per muoversi come i veri studenti pisani.
Budget: quanto costa un weekend a Pisa?
Pisa è una città universitaria e, come tale, offre molte opzioni per tutte le tasche, rendendola una meta ideale per un gruppo di amici attenti al budget. Si può mangiare benissimo spendendo poco, soprattutto se si evitano i ristoranti acchiappa-turisti intorno alla Torre. Optate per le osterie nei vicoli del centro o per un pezzo di cecina, una torta salata a base di farina di ceci, da mangiare calda in un pezzo di focaccia. Anche l’aperitivo, spesso nella formula “apericena”, è un ottimo modo per cenare a prezzi contenuti. Per l’alloggio, ci sono numerosi B&B e appartamenti che, divisi in gruppo, possono risultare molto convenienti.
Cosa fare a Pisa se piove: le alternative al coperto
Un acquazzone improvviso non deve rovinare i vostri piani. Pisa offre diverse alternative interessanti per una giornata di pioggia.
Musei da non perdere
Il Museo Nazionale di San Matteo, ospitato in un ex convento medievale sul Lungarno, custodisce una straordinaria collezione di pittura e scultura toscana dal XII al XVII secolo, con capolavori di Donatello, Masaccio e Beato Angelico. Un’altra opzione eccellente è Palazzo Blu, sempre sul Lungarno, un centro culturale che ospita regolarmente mostre temporanee di livello internazionale dedicate all’arte moderna e contemporanea. Controllate il programma prima di partire!
Relax e buon cibo
Una giornata di pioggia è la scusa perfetta per dedicarsi ai piaceri della tavola. Rifugiatevi in una trattoria tipica e concedetevi un lungo pranzo a base di specialità toscane. Oppure, esplorate i portici di Borgo Stretto e le gallerie commerciali del centro, fermandovi per una cioccolata calda in una pasticceria storica. Anche visitare il Duomo e il Battistero con calma, prestando attenzione ai dettagli, può essere un ottimo modo per passare il tempo al riparo.
La giornata perfetta a Pisa: idee per mattina, pomeriggio e sera
Ecco una possibile scansione della giornata per vivere il meglio della città insieme ai vostri amici.
Mattina: tra miracoli e mercati
Iniziate la giornata presto con l’esplorazione di Piazza dei Miracoli. Dopo le foto di rito e la salita sulla Torre, dedicatevi alla visita degli altri monumenti. Una volta terminato, dirigetevi verso il centro, attraversando Piazza dei Cavalieri, e tuffatevi nell’atmosfera chiassosa e verace del mercato di Piazza delle Vettovaglie. Potrebbe essere il momento giusto per un primo assaggio di cecina o per un panino con la porchetta da uno dei banchi.
Pomeriggio: arte urbana e relax sull’Arno
Il pomeriggio è ideale per una passeggiata digestiva. Percorrete i Lungarni, ammirando i palazzi e la chiesetta della Spina. Raggiungete il murale di Keith Haring per una dose di arte contemporanea e colore. Se il tempo lo permette, potreste anche visitare il Giardino Scotto, un’antica fortezza trasformata in un piacevole parco pubblico, perfetto per rilassarsi un po’ sull’erba prima di prepararsi per la serata.
Sera: l’ora dell’aperitivo e della cecina
La serata a Pisa inizia con l’aperitivo. I posti migliori dove goderselo sono i locali sui Lungarni, per una vista spettacolare al tramonto, o i bar più informali e vivaci di Piazza delle Vettovaglie e delle stradine limitrofe. Per cena, cercate una trattoria autentica in una delle vie laterali del centro, lontano dal flusso turistico principale. Ordinate piatti della tradizione come le pappardelle al cinghiale o la zuppa toscana e concludete la serata con un drink in uno dei tanti pub della zona universitaria.
Errori da evitare per godersi la vera Pisa
Per concludere, ecco un piccolo promemoria degli errori da non commettere. Primo: non pensare che Pisa sia solo la Torre. Dedicatele almeno due giorni per scoprirne l’anima. Secondo: non mangiate nei ristoranti con menù turistici fotografici proprio sotto la Torre; basta spostarsi di poche centinaia di metri per trovare qualità e autenticità a prezzi onesti. Terzo: non sottovalutate la sua atmosfera serale. Uscite e mescolatevi agli studenti, vivrete la città nel suo momento più vero e frizzante. Pisa è una sorpresa continua, una città che sa essere monumentale e leggera, colta e scanzonata. È il palcoscenico perfetto per creare nuovi ricordi con i vostri amici più cari.


