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Assisi: cosa fare e vedere nella città di San Francesco

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Indice

Assisi: un’esperienza on-the-road nel cuore spirituale d’Italia

Ci sono luoghi che non sono semplici destinazioni, ma veri e propri viaggi dell’anima. Assisi è uno di questi. Arroccata sulle verdi colline dell’Umbria, questa città non è solo la patria di San Francesco e Santa Chiara, ma un concentrato di arte, storia e natura che sa toccare corde profonde in ogni visitatore. Preparare un itinerario on-the-road con tappa ad Assisi significa regalarsi un’esperienza che va oltre la semplice visita turistica. Significa immergersi in un’atmosfera di pace quasi surreale, camminare su pietre che raccontano secoli di storia e ammirare panorami che sembrano dipinti. Scoprire cosa fare a Assisi è un percorso che unisce la maestosità delle basiliche alla semplicità dei suoi vicoli silenziosi, un equilibrio perfetto che la rende una perla del nostro Paese.

Arrivare e muoversi ad Assisi: consigli per un viaggio on-the-road

Assisi, incastonata sulle pendici del Monte Subasio, è una meta perfetta per chi ama viaggiare on-the-road. La sua posizione nel cuore dell’Umbria la rende una tappa irrinunciabile in un itinerario alla scoperta del centro Italia. Tuttavia, la sua natura di borgo medievale richiede qualche accorgimento, specialmente per chi arriva in auto.

In auto: parcheggi e accessibilità

La prima regola d’oro per chi visita Assisi in auto è dimenticarsi di poter entrare nel cuore del centro storico. La città è protetta da una Zona a Traffico Limitato (ZTL), attiva quasi sempre, che preserva la sua atmosfera magica. La soluzione è affidarsi ai numerosi parcheggi a pagamento che circondano le mura. Per chi arriva dalla parte bassa della regione, il parcheggio di Porta Nuova è un’ottima scelta, ben collegato con scale mobili che alleggeriscono la salita. Un’altra opzione strategica è il parcheggio Mojano, anch’esso dotato di un comodo sistema di risalita meccanizzata. Per chi invece vuole iniziare la visita dalla Basilica di San Francesco, il parcheggio Giovanni Paolo II è il più vicino. Il nostro consiglio è di arrivare presto al mattino, specialmente durante l’alta stagione, per trovare posto senza stress e godersi la città con tranquillità.

Muoversi a piedi nel centro storico

Una volta lasciata l’auto, il modo migliore per scoprire cosa fare a Assisi è perdersi tra i suoi vicoli. La città si esplora a piedi, un passo dopo l’altro. Preparatevi a salite e discese, a scalinate improvvise e a stradine acciottolate che mettono alla prova le caviglie. Per questo, delle scarpe comode sono un requisito non negoziabile. Ogni scorcio, ogni balcone fiorito, ogni piccola bottega artigiana merita di essere assaporato con lentezza. Camminare è l’unico modo per cogliere la vera essenza di Assisi, per sentire il sussurro della storia e della spiritualità che impregna ogni pietra.

Il cuore spirituale di Assisi: la Basilica di San Francesco

Il punto di partenza, quasi obbligato, di ogni visita è la magnifica Basilica di San Francesco, patrimonio UNESCO. Questo complesso monumentale è in realtà composto da due chiese sovrapposte, diverse per stile e atmosfera, ma unite in un unico, potentissimo messaggio di fede e arte. È un luogo che lascia senza fiato, credenti e non.

La Basilica Inferiore: un capolavoro di intimità e arte

Scendendo nella Basilica Inferiore si viene avvolti da un’atmosfera di raccoglimento. La penombra, le volte basse e la ricchezza cromatica degli affreschi creano un ambiente intimo e solenne. Qui si possono ammirare capolavori assoluti dei più grandi maestri del Duecento e Trecento, come Cimabue, Simone Martini e Pietro Lorenzetti. Ogni cappella è uno scrigno d’arte. Il percorso culmina nella discesa alla cripta, un luogo spoglio e potente dove riposano le spoglie di San Francesco. Fermarsi qui per qualche istante di silenzio è un’esperienza che va oltre l’arte e la storia.

La Basilica Superiore: la luce e gli affreschi di Giotto

Risalendo nella Basilica Superiore, l’atmosfera cambia radicalmente. La luce inonda lo spazio attraverso le grandi vetrate gotiche, illuminando uno dei cicli di affreschi più famosi al mondo: le Storie della vita di San Francesco, attribuite a Giotto e alla sua bottega. Queste ventotto scene sono una vera e propria “Bibbia dei poveri”, un racconto per immagini che ha rivoluzionato la storia della pittura occidentale, introducendo un senso di realismo, umanità e tridimensionalità mai visto prima. Prendetevi il tempo di “leggere” ogni affresco, seguendo la vita del Santo dalla sua giovinezza fino alla morte e ai miracoli postumi.

Oltre la Basilica: cosa vedere nel centro storico di Assisi

Limitare la visita di Assisi alla sola Basilica di San Francesco sarebbe un errore. Il centro storico è un labirinto di meraviglie da scoprire lentamente, passeggiando con il naso all’insù.

Piazza del Comune: il cuore pulsante della città

Tutte le strade di Assisi sembrano condurre a Piazza del Comune, il centro della vita cittadina fin dall’epoca romana. Qui l’antico e il medievale convivono in una simbiosi perfetta. A dominare la scena è l’incredibile facciata del Tempio di Minerva, un tempio romano del I secolo a.C. perfettamente conservato e oggi trasformato in chiesa. Accanto, la Torre del Popolo svetta imponente, mentre il Palazzo dei Priori e il Palazzo del Capitano del Popolo completano la scenografia di una delle piazze più belle d’Italia. Fermarsi per un caffè in uno dei bar all’aperto è un ottimo modo per assorbire l’energia del luogo.

La Cattedrale di San Rufino e il Duomo di Assisi

Proseguendo la passeggiata si arriva al Duomo di Assisi, la Cattedrale di San Rufino. La sua facciata romanica umbra è un capolavoro di armonia ed equilibrio, ricca di simboli e sculture affascinanti. È un luogo dal profondo significato spirituale: qui, nello stesso fonte battesimale, furono battezzati San Francesco, Santa Chiara e, secondo la tradizione, anche l’imperatore Federico II di Svevia.

La Basilica di Santa Chiara: custode del Crocifisso di San Damiano

Dedicata alla fedele compagna spirituale di Francesco, la Basilica di Santa Chiara si distingue per le sue caratteristiche fasce di pietra bianca e rosa del Subasio. L’interno, in stile gotico, è più sobrio rispetto alla Basilica di San Francesco, ma non meno suggestivo. Nella cripta è conservato il corpo della Santa, ma il vero cuore spirituale del luogo è l’Oratorio del Crocifisso. Qui è custodito il Crocifisso di San Damiano, l’icona bizantina che, secondo la tradizione, parlò a Francesco chiedendogli di “riparare la sua casa”.

Itinerario a piedi: alla scoperta degli angoli nascosti di Assisi

Per vivere appieno l’esperienza di Assisi, il consiglio è di dedicare almeno una giornata intera alla città, seguendo un percorso che alterni i luoghi imperdibili a momenti di scoperta personale.

Mattina: sulle orme dei Santi

La mattina è il momento ideale per visitare la Basilica di San Francesco, approfittando della minor folla. Dopo esservi immersi nell’arte e nella spiritualità, risalite lentamente lungo Via San Francesco, curiosando tra le botteghe di artigianato locale e i negozi di souvenir. Raggiungete Piazza del Comune per ammirare il Tempio di Minerva e respirare l’atmosfera vivace del centro. Potete concludere la mattinata con una visita al Duomo di San Rufino.

Pomeriggio: panorami e spiritualità

Dopo un pranzo a base di specialità umbre, dedicate il pomeriggio alla parte alta della città. Visitate la Basilica di Santa Chiara e poi iniziate la salita verso la Rocca Maggiore. La passeggiata è un po’ impegnativa, ma la ricompensa è uno dei panorami più spettacolari dell’Umbria. Dalla cima della fortezza medievale, lo sguardo spazia sulla città, sulla Basilica di San Francesco e su tutta la valle umbra fino a Perugia. È il luogo perfetto per scattare fotografie indimenticabili e per sentirsi padroni del mondo, un’emozione perfetta per chi viaggia on-the-road.

Sera: atmosfera e sapori umbri

Quando il sole tramonta, Assisi si trasforma. Le luci dorate illuminano i monumenti, i vicoli si svuotano e un’atmosfera di pace e magia avvolge ogni cosa. Una passeggiata serale è d’obbligo per scoprire un volto diverso della città. Per cena, evitate i locali più turistici e cercate una trattoria nascosta in un vicolo laterale. È l’occasione per gustare i sapori autentici dell’Umbria: provate gli strangozzi al tartufo, la torta al testo farcita con salumi e formaggi, il tutto accompagnato da un buon bicchiere di Sagrantino o di Grechetto.

Fuori le mura: tesori da non perdere nei dintorni

Un viaggio on-the-road ad Assisi non può dirsi completo senza esplorare i luoghi francescani situati appena fuori dal centro storico. Avere un’auto a disposizione rende queste escursioni semplici e incredibilmente suggestive.

L’Eremo delle Carceri: un’oasi di pace nel bosco

A pochi chilometri da Assisi, immerso in un fitto bosco di lecci sulle pendici del Monte Subasio, sorge l’Eremo delle Carceri. Questo non è un convento monumentale, ma un luogo di silenzio e preghiera, dove Francesco e i suoi seguaci si “incarceravano” per ritirarsi in meditazione. Visitare le grotte, il piccolo chiostro e passeggiare lungo i sentieri del bosco è un’esperienza profondamente rigenerante. Il silenzio è rotto solo dal canto degli uccelli e dal fruscio delle foglie: un invito a rallentare e a connettersi con la natura.

Il Santuario di San Damiano: dove tutto ebbe inizio

Scendendo a valle, si incontra il Santuario di San Damiano. È qui che il Crocifisso parlò a Francesco, dando inizio alla sua conversione. L’atmosfera è rustica, umile e autentica. Si percepisce ancora la semplicità delle origini del francescanesimo. San Damiano fu anche il luogo dove Santa Chiara visse con le sue consorelle per oltre quarant’anni e dove compose il Cantico delle Creature. È un luogo che parla di umiltà e di fede profonda, lontano dalla grandiosità delle basiliche cittadine.

Santa Maria degli Angeli e la Porziuncola

Nella pianura sottostante Assisi si trova la frazione di Santa Maria degli Angeli, dominata da un’imponente basilica. La sua particolarità è che fu costruita per proteggere un tesoro ben più piccolo e prezioso: la Porziuncola, una minuscola chiesetta che fu il primo nucleo dell’ordine francescano. Entrare nella grande basilica e trovarsi di fronte a questa piccola cappella è un’emozione unica. Qui San Francesco morì, nella vicina Cappella del Transito.

Consigli pratici per il tuo viaggio ad Assisi

Organizzare una visita ad Assisi è semplice, ma qualche dritta può rendere il viaggio ancora più piacevole e senza intoppi.

Quando andare: il periodo migliore per visitare Assisi

La primavera (aprile-giugno) e l’autunno (settembre-ottobre) sono senza dubbio i periodi migliori. Le temperature sono miti, le giornate soleggiate e la folla è meno opprimente rispetto all’estate. Inoltre, i colori della campagna umbra in queste stagioni sono semplicemente meravigliosi. L’estate può essere molto calda e affollata. L’inverno, invece, regala un’atmosfera più intima e raccolta, con la possibilità di vedere la città ammantata dalla nebbia o da una spruzzata di neve, soprattutto nel periodo natalizio.

Budget: quanto costa un viaggio ad Assisi?

Assisi è una meta adatta a tutte le tasche. L’ingresso alle principali basiliche (San Francesco, Santa Chiara, San Rufino) è gratuito, anche se un’offerta è sempre gradita. I costi principali da considerare sono il parcheggio (circa 10-15 euro per l’intera giornata), il cibo e l’eventuale pernottamento. Si può mangiare con poco, optando per una torta al testo in un locale informale, oppure concedersi una cena completa in una trattoria tipica con una spesa media di 25-35 euro a persona. Il costo degli alloggi varia molto in base alla stagione e alla tipologia.

Errori da evitare: cosa non fare ad Assisi

Il primo errore è tentare di fare tutto di fretta. Assisi richiede lentezza. Non provate a guidare nel centro storico: vi ritrovereste in un labirinto di vicoli e con una multa quasi certa. Un altro consiglio fondamentale riguarda l’abbigliamento: per entrare nei luoghi sacri è richiesto un abbigliamento consono, con spalle e ginocchia coperte. Infine, non limitatevi a seguire la folla: osate entrare nei vicoli meno battuti, scoprirete angoli di una bellezza struggente.

Cosa fare ad Assisi se piove?

Una giornata di pioggia non deve rovinare la vostra visita. Anzi, può essere l’occasione per un’esperienza diversa. Potete dedicare più tempo all’interno delle basiliche, studiando con calma gli affreschi e i dettagli artistici. Potete visitare musei interessanti come il Museo del Tesoro della Basilica di San Francesco o il Foro Romano, che si trova sotto la Piazza del Comune. In alternativa, potete rifugiarvi in una delle tante enoteche per una degustazione di vini umbri o concedervi un pranzo lungo e rilassante, lasciando che il tempo scorra lento al ritmo dei sapori locali.

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