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Matera in 3 giorni: itinerario tra Sassi e cultura

Matera - itinerario
Indice

Matera: Un Viaggio nel Tempo tra Arte, Storia e Meraviglia

Arrivare a Matera per la prima volta è un’esperienza che scuote l’anima. Non è semplicemente visitare una città, ma entrare in un paesaggio biblico, un presepe di pietra scolpito dal tempo e dall’uomo. Dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO e Capitale Europea della Cultura 2019, Matera è una destinazione che ha trasformato la sua storia, passando da “vergogna nazionale” a simbolo di rinascita e bellezza. I suoi celebri Sassi, il Barisano e il Caveoso, formano un dedalo di vicoli, cortili, chiese rupestri e case-grotta che raccontano millenni di storia. Questo itinerario di 3 giorni a Matera è pensato per chi ama l’arte e la cultura, per chi desidera perdersi nella sua atmosfera unica e scoprire i segreti nascosti in ogni anfratto di tufo. Preparatevi a camminare, a stupirvi e a lasciarvi conquistare dal fascino eterno di una delle città più antiche del mondo.

Consigli Pratici per il Vostro Viaggio a Matera

Prima di immergerci nell’itinerario dettagliato, ecco alcune informazioni essenziali per organizzare al meglio la vostra permanenza nella Città dei Sassi. Una buona pianificazione vi permetterà di godere appieno della magia di questo luogo, evitando piccoli contrattempi.

Quando Andare a Matera

Matera è affascinante in ogni stagione, ma i periodi migliori per visitarla sono senza dubbio la primavera (aprile-giugno) e l’autunno (settembre-ottobre). In questi mesi le temperature sono miti e gradevoli, ideali per le lunghe passeggiate necessarie a esplorare i Sassi. Le giornate sono lunghe e luminose e la folla è meno intensa rispetto ai mesi estivi. L’estate, in particolare luglio e agosto, può essere molto calda e afosa, rendendo faticoso camminare nelle ore centrali della giornata. L’inverno regala un’atmosfera più intima e malinconica, con la possibilità di ammirare la città avvolta nella nebbia mattutina e di godere del suggestivo presepe vivente durante il periodo natalizio.

Come Arrivare e Muoversi

Il modo più comodo per raggiungere Matera è atterrare all’aeroporto di Bari-Palese (BRI), che dista circa 65 km. Da qui, diverse opzioni vi collegano alla città: il servizio navetta Pugliairbus è diretto e conveniente, oppure potete optare per il treno delle Ferrovie Appulo Lucane (FAL), che richiede un cambio a Bari Centrale. Una volta giunti a Matera, dimenticate l’auto. Il cuore della città, i Sassi di Matera, è una vasta Zona a Traffico Limitato (ZTL). Il modo migliore, e quasi unico, per scoprirla è a piedi. Per questo motivo, è fondamentale indossare scarpe comode, con una buona suola antiscivolo. I “gradoni” e i vicoli lastricati possono essere scivolosi e irregolari. Per spostamenti più lunghi o per raggiungere il Parco della Murgia, potete utilizzare i piccoli bus elettrici locali, i taxi o i caratteristici “ape calessino”.

Budget Indicativo per 3 Giorni

Matera offre soluzioni per tutte le tasche, ma è bene avere un’idea dei costi. Per il pernottamento, si va dai 70-120€ a notte per un buon B&B o un appartamento, fino a superare i 250-300€ per una suite in un hotel di lusso ricavato in una grotta. Per i pasti, una cena in una trattoria tipica costa in media 30-45€ a persona, ma potete anche optare per un pranzo veloce con il delizioso pane di Matera e prodotti locali, spendendo meno di 15€. Per le visite culturali, considerate l’acquisto di un biglietto cumulativo che spesso include l’accesso a diverse chiese rupestri e case-grotta (costo medio 10-15€). Una visita guidata dei Sassi costa circa 25-35€ a persona. In totale, si può stimare un budget giornaliero di circa 150-200€ a persona, escluso il viaggio per raggiungere la città.

Errori da Evitare

Per vivere un’esperienza indimenticabile, fate attenzione a questi piccoli errori comuni. Primo fra tutti: non indossare scarpe adeguate. Tacchi, ciabatte o scarpe con suola liscia sono da bandire. Secondo: non sottovalutate le distanze e i dislivelli; prendetevi il vostro tempo, soprattutto se viaggiate con bambini o persone con mobilità ridotta. Terzo errore: visitare i Sassi solo superficialmente. La vera anima di Matera si scopre entrando nelle case-grotta, visitando le chiese rupestri e ascoltando le storie delle guide locali. Infine, non arrivate in auto nel cuore dei Sassi senza un permesso: rischiate multe salate. Parcheggiate nelle aree consigliate ai margini del centro storico e proseguite a piedi.

Itinerario a Matera: 3 Giorni tra Storia e Meraviglia

Questo percorso è studiato per bilanciare scoperte culturali, momenti di relax e passeggiate panoramiche, permettendovi di assaporare l’essenza di Matera senza fretta.

Giorno 1: Immersione nel Sasso Barisano e nel Piano

Mattina: Il Salotto della Città e le Acque Sotterranee

Il nostro itinerario a Matera inizia dal “Piano”, la parte settecentesca della città che si sviluppa sopra i Sassi. Dopo aver lasciato i bagagli nel vostro alloggio, dirigetevi verso Piazza Vittorio Veneto, il cuore pulsante della vita cittadina. Qui, sotto i vostri piedi, si nasconde una delle meraviglie ingegneristiche di Matera: il Palombaro Lungo. Scendete in questa gigantesca cisterna per la raccolta delle acque piovane, una vera e propria cattedrale d’acqua che vi lascerà senza fiato. Una volta riemersi, affacciatevi dai belvedere della piazza per avere il primo, spettacolare colpo d’occhio sul Sasso Barisano. È la vista che dà inizio alla magia, con il campanile del Duomo che svetta e un intrico di tetti e facciate che si arrampicano sulla collina.

Pomeriggio: L’Eleganza del Sasso Barisano

Dedicate il pomeriggio all’esplorazione del Sasso Barisano, il rione più “recente” e restaurato. Le sue case-grotta presentano facciate più elaborate e palazzi signorili. Perdetevi senza meta tra i suoi vicoli, scoprendo cortili nascosti e scorci fotografici a ogni angolo. Una tappa imperdibile è la Chiesa di San Pietro Barisano, la più grande chiesa rupestre di Matera. Non limitatevi a visitare la parte superiore, ma scendete nei suoi suggestivi sotterranei, dove si trovano le “scolatoi”, nicchie in cui i corpi dei defunti venivano posti a decomporsi prima della sepoltura. Continuate la passeggiata fino a raggiungere la Chiesa di Sant’Agostino, da cui si gode di un’altra magnifica vista panoramica.

Sera: Luci e Sapori

Al calar del sole, Matera si trasforma. Le luci calde si accendono una a una, trasformando i Sassi in un presepe a cielo aperto. È il momento perfetto per una cena in uno dei tanti ristoranti ricavati nelle grotte del Sasso Barisano. Assaggiate i piatti della tradizione lucana, come le orecchiette con le cime di rapa, la “crapiata” (una zuppa di legumi) o l’agnello alla pignata. Concludete la serata con una passeggiata digestiva, ammirando lo spettacolo dei Sassi illuminati, un’immagine che rimarrà impressa per sempre nella vostra memoria.

Giorno 2: Il Cuore Ancestrale del Sasso Caveoso

Mattina: Un Salto nella Vita di Ieri

Il secondo giorno è dedicato al Sasso Caveoso, l’anima più antica, primitiva e struggente di Matera. Qui le abitazioni sono quasi interamente scavate nella roccia e l’impatto visivo è ancora più forte. Iniziate la vostra esplorazione visitando una Casa Grotta tipicamente arredata, come quella di Vico Solitario. Entrare in questi spazi angusti, dove famiglie numerose vivevano insieme agli animali, è un’esperienza toccante che permette di comprendere la dura realtà della vita nei Sassi fino agli anni ’50. Proseguite poi verso il complesso monastico rupestre di Madonna de Idris e San Giovanni in Monterrone. Si tratta di due chiese scavate in un enorme sperone di roccia, il Monterrone, collegate da un cunicolo interno e decorate con affreschi bizantini di straordinaria bellezza.

Pomeriggio: Tra Arte Rupestre e Scultura Contemporanea

Passeggiate fino a Piazza San Pietro Caveoso, dominata dalla facciata barocca dell’omonima chiesa, che si affaccia a strapiombo sulla Gravina. Da qui potete ammirare il paesaggio selvaggio del canyon e il versante opposto del Parco della Murgia. Per gli appassionati di arte e cultura, una tappa fondamentale è il MUSMA, il Museo della Scultura Contemporanea Matera. Ospitato nel seicentesco Palazzo Pomarici, il museo crea un dialogo unico e potente tra le antiche grotte e le opere di scultura moderna e contemporanea. È un’esperienza che unisce passato e presente in modo sorprendente. Se avete ancora energie, potete spingervi fino all’area del Cimitero Barbarico, una necropoli altomedievale con tombe scavate nella roccia.

Sera: Tramonto sulla Gravina

Trovate un locale con vista sulla Gravina per un aperitivo al tramonto. Osservare il sole che colora di rosa e arancione le pareti del canyon e i Sassi è un momento di pura poesia. Per cena, scegliete una delle trattorie del Sasso Caveoso, magari provando il celebre Pane di Matera IGP e i peperoni cruschi, un’altra specialità locale. La notte nel Caveoso è ancora più silenziosa e suggestiva, un vero invito alla contemplazione.

Giorno 3: La Murgia Materana e la Civita

Mattina: La Vista dall’Altra Parte

L’ultimo giorno del nostro itinerario a Matera ci porta sull’altro lato del canyon, nel Parco della Murgia Materana. Da qui si gode della vista più iconica e fotografata dei Sassi. Potete raggiungere il Belvedere di Murgia Timone con un servizio navetta o in auto (c’è un parcheggio comodo). I più avventurosi possono anche attraversare il torrente a piedi tramite un ponte tibetano. Una volta arrivati, il panorama vi lascerà senza parole: l’intera città si srotola davanti a voi come un anfiteatro di pietra. Dedicate del tempo a esplorare a piedi i sentieri del parco, dove si trovano oltre 150 chiese rupestri. Alcune sono facilmente accessibili e vi permetteranno di ammirare affreschi millenari in un contesto naturale di grande fascino. Questa prospettiva esterna è fondamentale per comprendere la simbiosi tra l’insediamento umano e il paesaggio circostante.

Pomeriggio: Sulla Cima della Civita

Rientrati in città, è il momento di salire sul colle della Civita, il nucleo più antico di Matera che separa il Sasso Barisano dal Caveoso. Qui sorge la magnifica Cattedrale della Madonna della Bruna e di Sant’Eustachio. Recentemente restaurata, questa cattedrale in stile romanico-pugliese vi stupirà con la sua facciata semplice e il suo interno sfarzosamente barocco. Dall’alto della Civita, la vista spazia su entrambi i rioni, offrendo un ultimo, indimenticabile saluto alla città. Utilizzate le ultime ore per acquistare qualche souvenir enogastronomico, come un pezzo di caciocavallo podolico o un pacco di pasta artigianale.

Cosa Fare a Matera se Piove?

Una giornata di pioggia non deve rovinare il vostro viaggio. Matera offre numerose alternative al coperto. Potete dedicare più tempo alla visita del Palombaro Lungo o del MUSMA. Un’altra opzione eccellente è la Casa Noha, un bene del FAI situato nei Sassi. Qui, un suggestivo filmato proiettato sulle pareti di pietra di un’antica abitazione vi racconterà la storia millenaria della città, un’introduzione perfetta per comprendere ciò che state visitando. Potete anche concentrarvi sulla visita delle chiese rupestri più grandi e accessibili o rifugiarvi in un’enoteca per una degustazione di Aglianico del Vulture, il grande vino rosso della Basilicata, accompagnato da salumi e formaggi locali. La pioggia può trasformare i vicoli lucidi di Matera, regalando un’atmosfera ancora più intima e raccolta.

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